Trasloco
21/10/2007 - 19:16
Non sono morta né sono stata rapita da alieni e affini. C'è un motivo al mio silenzio di questi giorni.
A causa di incompatibilità fra Firefox su Mac e questo blog, sono costretta a traslocare (almeno per un pò) qui. Ho resistito finché ho potuto, ma davanti alla minaccia di non essere più letta dai miei amici - il che più o meno equivale alla minaccia di morte - ho dovuto cedere.
Chiedo scusa, e ringrazio chi mi ha linkato dal proprio blog ricordandogli di cambiare indirizzo con questo: http://margotmood.blogspot.com/
A presto,
Margot Mood
Strani incontri
24/09/2007 - 16:35
Esco un minuto per dire una cosa al meccanico attaccato al mio ufficio e in quei 20 passi incontro un cagnolino in compagnia della sua padrona, una vecchia spettinata e abbastanza rimbambita. Dico al cane "ciao bello" e provo a fargli una carezzina. La vecchia rinco si gira e mi fasfurglia qlc tipo: "Ma io non ti conosco, come fai a sapere il mio nome? "
Sulle prime non realizzo il fatto che stia vivendo un transfert con il cane e dopo averla fissata qlc secondo muta, rispondo: "No beh, lavoro proprio qui".
Lei sorride sdentata con le sue ciabatte ai piedi mentre io saluto: "Beh, arrivederci..."
e lei: "Ciao. "
PAUSA.
A voce più alta metre mi allontana aggiunge: "Ti dò del ciao, va bene?"
io: "hem.. certo..."
Parlo quindi con il meccanico che è alto come me (quindi decisamente un nano contando che è anche uomo) e mi fissa negli occhi un pò piacione ma gentile.
Torno indietro e vedo nel bidone dell'immondizia una copia in VHS originale di Scarface. Ok che ora tutti hanno il dvd, ma Scarface non si butta mai, no? Ero quasi tentata di raccoglierlo, ma non volevo far parte di questo circo che mi circonda..
Mi fa male il fegato
21/09/2007 - 12:41
Ieri sera ennesima seratina alcolica con la solita premessa: bevo una cosetta e poi a letto presto!
Doppio aperitivo in teoria, che poi si è trasformato in un grande aperitivo comune al Mom. Ho incontrato i ragazzi di Blogo e altri amici. In teoria doveva venire anche mia sorella, ma poi ha deciso di fare la massaia pazza e far esplodere una quantità industriale di Muffins nel forno appena pulito (da lei grazie a dio, io penso di non averlo mai pultio in 2 anni).
Ignara del fatto che al mio ritorno avrei sentito odore di pasticceria sin dalla scale, dopo aver portato Valda a scorrazzare sono quindi andata tutta di fretta a bere questO bicchierinO di rosso, che si è immediatamente raddoppiato. Mentre ero in chat messaggistica con Gab, Mr.Magnocabao ci ha dato il la per andare tutti alla festa di Yahoo, dove solo lui vippone era invitato. Altra chat smsisstica x recuperare inviti e ci siamo accodati.
Forse perché non avevo mangiato nulla o forse perché ormai sono alcolò, prima di entrare ero già brilletta. L'open bar mi ha dato il colpo finale e ho fatto un mix micidiale di birra, vino bianco e mojito. Ho scattato qualche foto con il mio cellulare anfibio ma - cristo - credo sia meglio non pubblicarle. Ecco lo scatto migliore della serata ;-)
Al ritorno, mentre il Dandy si faceva prendere da dubbi esistenziali del tipo: prendo il taxi e torno a casa pagando 10 euro o dormo da voi ma domani non ho la maglietta pulita? io stavo morendo di fame e ho implorato gli altri di fermarsi "dalle signore" a mangiare un boombastick così composto: pane+salamella+tabasco+cipolla+salsina. Ah che bellez'! A panza piena sono crollata a letto con il cellulare che mi avvertiva di sms in entrata che ho letto solo alle 4 di notte quando completamente disidratata ho aperto un occhio.
I sintomi di stamattina sono: bruciore di stomaco, occhiaia da panda, ridarella da stanchezza. Oltre ovviamnete al ginocchio sifulo, ma ormai con quello ci convivo. Ma soprattutto credo che dovrei preoccuparmi per mia sorella. Quando ho aperto il cestino dell'immondizia in cucina ho trovato un cimitero di Muffins che solo una psicopatica avrebbe potuto creare. Prima o poi temo che mi cucinerà il cane. ;-)
Sono una secchiona 2.0
20/09/2007 - 14:42

E' ufficilale. Sono la secchiona del web 2.0. Ho fatto questo test e ho presso il massimo dei voti. Web 2.0 Master’s Degree: This is the person who will take over the Web.
Hehe! In verità le domande sono abbastanza facili, e FORSE aiutava il fatto che lavoro da anni sul web.. ma mettetevi comunque alla prova. ;-)
Ne approfitto per aggiungere che partecipo a talmente tanti social network che sto diventando matta. Sì, più di prima, è esponenziale direi.
Che figata gli Ex-Otago
19/09/2007 - 21:44

Cmq, fantastici. Divertenti, allegri, sprintosi, ballabili e super alla mano. Ho anche comprato la spillina - che poi è una spillona - tié. E faccio promo al loro my space perché se lo meritano. Oltretutto Maurizio - il cantante - è anche super carino e mentre gli pagavo il pin ero tentata di chiedergli quali fossero i loro programmi per la serata, ma questo non c'entra.
I LOVE EX-OTAGO!
La mia serata con Gigo
18/09/2007 - 09:33
Ieri sera mi è successa una cosa che in genere capita agli altri, e quando me lo raccontano rido pensando MADDAAAAAI. Ieri mi è successa una cosa che mi vergogno a dire, ma non resisto. ieri mi è successa questa cosa che sarei tentata di raccontare modificando l'accaduto per renderlo meno trash. Insomma, ieri mi è caduto il cellulare nel water. Ma non è finita.
Se lo scrivo mi sembra di vergognarmi meno, perché penso che nessuno vedrà la mia faccia mentre racconto. Quindi continuo. Avrei potuto dire che mi è caduto nella tazza, ma non è esattamente così. Innanzitutto non ero a casa mia, e a dirla tutta non ero nemmeno in una casa. Ero in un locale che GRAZIE A DIO almeno ha i bagni puliti. E come fa a pulirli così bene? Perché sono alla turca!!!!
Ecco la dinamica. Mi dirigo verso la toilette attraversando tutta la sala a zig zag dopo che Gigo ed io ci siamo scolati una bottiglia e mezzo di rosso a stomaco vuoto seduti fuori. Ho il portafogli in mano perché penso di fermarmi a pagare al ritorno dal bagno per poi andare via.
Entro quindi nel bagno con il portafoglio in mano e il cellulare nella tasca di dietro. Mentre mi slaccio i pantaloni il cellulare slitta e finisce dritto nel buco della turca facendo PLOC come un sasso nel mare, e sparisce. Panico.
Giuro che il primo istinto è stato quello di lasciarlo lì. Anche perché il buco era talmente profondo che nemmeno riuscivo a vederlo. 
Poi però mi sono ricordata che dentro c'era un sms di mia mamma al quale non volevo rinunciare e allora ho preso il coraggio a due mani - grazie dio alcohol che mi hai dato la forza - e mi sono piegata infilando il braccio fino al gomito sentendomi come Mark Renton in Trainspotting quando naviga nella fogna in cerca delle supposte. Ari-grazie a dio era tutto abbastanza pulito, ma devo dire che non mi sono concentrata su quello, per evitare di sentirmi male.
Ho la manica tirata su, il braccialetto al gomito e tutto il braccio dentro. Lo sento, è lui. Lo tiro fuori con cura come un ginecologo con il bambino dal ventre materno. Anche lui esce tutto bagnato e cerco di dargli qualche colpetto per farlo piangere e buttare fuori tutta l'acqua. E' acceso, funziona, è vivo! Un attimo di euforia ma subito si presentano delle complicazioni. Si spegne, il cuore non batte più. Gli pratico il massaggio cardiaco aprendo lo sportellino e togliendo la batteria. Cerco l'incubatrice ma non c'è il phon per asciugarsi le mani e allora tampono con la carta. Esce una ragazza dall'altra toilette e come un'infermiera mi aiuta, ma non c'è niente da fare. Non parla più, non emette nessun suono. Bisogna tenerlo in osservazione per 24 ore, al caldo e vedere cosa succede.
Torno quindi da Gigo passando dalla cassa. Ma Gigo ha già pagato. Mi chiedo se sia passato 1 minuto o un'ora e distrutta arrivo allo stesso tavolo di prima, senza più sorriso sulle labbra dicendo: non sai cosa mi è successo. Però baro, e dico che mi è caduto nel lavandino. Lui ride dicendo che PENSA una volta a me è caduto nel cesso! E poi ha ricomiciato a funzionare tranquilla!
Del cellulare in sé non me ne frega niente, ma mi sento troppo male all'idea di perdere l'sms. Glielo dico mentre lo accompagno a casa e più ci penso più mi sento male. Alla fine sotto casa sua mi vengono i lacrimoni, e giuro che se questa volta Gigo smette di rivolgermi la parola credendomi pazza, io non farò nessuna obiezione.
In compenso lui mi scardina la targa del motorino per sbaglio. Ma questa è un'altra storia.
Torno a casa, lo asciugo con il phon, ma niente. Lo lascio quindi tutto aperto ad asciugare e vado a letto sconfitta.
Passo una notte allucinante in preda agli incubi. Mi sogno anche mia madre. Mi sveglio con due occhi da panda, corro al bagno, lo riassemblo e... FUNZIONA! Male ma funziona! Controllo subito i messaggi, la tastiera è legnosa e faccio fatica, ma ci sono tutti! Anche la foto che ho fatto ieri a Gigo. Mi sento sollevata e non ha nessuna importanza se ora per mandare un sms ci metto 10 minuti perché fa casino con le lettere. Penso solo fiuff! Che epopea!
E dire che era una serata tanto carina. Avevamo parlato di un sacco di cose e ci eravamo sentiti a nostro agio insieme come sempre Ma ora? Chissà se rivedrò mai più Gigo. ;-)
Beh, mi consolo leggendo questo articolo. A quanto pare prima o poi doveva succedere per forza anche a me!
Valda & Sofia
17/09/2007 - 11:12
Ma cosa vengo a scoprire! Tramite il commento di Alessia su uno dei miei post, scopro che Valda ha una piccola clona di nome Sofia. Il musetto sembra lo stesso e le dimensioni anche. Che carinoidissime! Fortuna che Sofia ha il sedere nero altrimenti sarebbe stato difficile riconoscerle. Prossima spedizione Torino x la reunion delle pele scatenate!
La nube tossica
16/09/2007 - 17:57
Mmmmmmh, mi sta venendo il nervoso. Attendo, penso, immagino, ricomincio, mi entusiasmo, mi spavento, mi stanco, dormo, sogno, mi sveglio, leggo, mi immedesimo. Ecco quello che ho fatto ieri/oggi. Penso a Ian Curtis e mi immedesimo. Ci sono delle similitudini, è innegabile, e allora vado in ansia. Mi ricordo un periodo della mia vita, tempo che possa tornare, vado in ansia in ansia in ansia.
Il nostro localetto, con i tavoli fuori, era l'ultimo di una colonna, con le sedie che si confondevano con quelle dei posti vicini. Ad un certo punto, tutte le persone fuori, compresi noi ovviamente, hanno iniziato a tossire. Coff! Coff! Coff! Coff! Un bruciore alla gola pazzesco. Istantaneamente tutti si sono alzati, chi per allontanarsi, chi per entrare dentro. Io sono corsa al bagno a bere visto che mi ero già bella che sparata il mio bicchiere. Quando sono uscita mi aspettavo di vedere tutti morti a terra, e invece la nube tossica era saprita e ognuno commentava incredulo l'accaduto asciugandosi i lacrimoni o soffiandosi il naso..
Ne abbiamo approfittato per andare via e fare un'ultima cena al giapponese lì vicino, non troppo certi che avremmo superato la notte.
Ma eccoci qui, con gli occhi aperti, dopo una notte di incubi, e quindi nella più completa normalità. Mi chiedo ancora che cosa fosse quel gas e da dove sia arrivato. Mi chiedo se ne porteremo le conseguenze, ma per ora mi accontento di essere qui per raccontarlo.

Resto quindi convinta che prima o poi scopriremo di avere un tumore ai polmoni. Se muoio comunque, lascio tutto (?) a Valda, che sia ben chiaro.
Il matrimonio dell'Alibranda e di Johnny
10/09/2007 - 23:03
Finalmente è arrivato il giorno delle nozze di Alberta. Dopo milioni di mail con Chiara su cosa ti metti? quali scarpe? e sopra? e sotto? e al lato? eravamo tutte (e tutti) pronte(i).
Ecco qui la cerimonia all'Antica Fattoria La Parrina.
Fili ed io ci prepariamo ad andare al matrimonio.
Alberta e Johnny escono dalla chiesa.
Fili, Michele, Valerio (dietro) e altri amici fuori dalla chiesa.
Alberta con bouquet (e sigaretta) in mano.
Fili ed io brindiamo agli sposi.
Il taglio della torta nuziale.
Adrio ballerino in mezzo alla pista... e la festa continua!
Il giorno dopo Fili ed io, non potendo approfittare della bellissima giornata per farci un bel bagno per gli impegni lavorativi e il lungo viaggio, ci siamo fermati strada facendo per un pranzo a base di salumi, formaggi toscani e moscardini in guazzetto.
Prima però un tuffetto nella piscina dell'albergo...
Per poi proseguire ignari delle 10 ore di macchina che ci avrebbero aspettato fino a Milano.



Decidiamo di fermarci a Castiglione della Pescaia per mangiare e fare un giretto per il borgo. E devo dire si è rivelata un'ottima scelta! Yum!

Margot Meez
02/09/2007 - 16:12
Ed eccomi invece in versione Meez con Valda (anche se lei il fiocchetto rosa non se lo metterebbe MAI, è una selvaggia!). Cliccate qui o sull'immagine qui sotto x vederla animata e creare anche il vostro Meez. :-D Mia sorella è qui. Ma saremo davvero parenti strette?
Eccellente...
02/09/2007 - 15:59
Guardo il blog di mia sorella e scopro che nel test per scoprire a quale Simpson assomigli, lei è venuta Lisa Simpson. In effetti corrisponde abbastanza, anche se forse meno attaccata alla causa sociale e più al soldo. ;-) Io lei, come le ho spesso detto in più occasioni familiari, l'avevo sempre immaginata come Smithers nei confronti di mio padre, Satana (nella realtà, e non in un cartone), ma nella vita di tutti i giorni è sicuramente più Lisa.
L'ho fatto quindi anche io, ed ecco il mio alter ego, di cui per altro vado fierissima. Eccellente...
E voi che Simpson siete? Testate qui anche voi il vostro corrispettivo giallo.
Ricordi di un'estate ormai finita
01/09/2007 - 22:46
New York è ormai un ricordo lontano, e ridendo e scherzando siamo arrivati al 1° settembre. Ecco qualche momento di un agosto passato a Milano tra lavoro e aperitivi con la città deserta. Tutto sommato poteva andare peggio.
Le mie ballerine newyorkesi a punta-unta-unta-unta, come Assunta-unta-unta-unta, nel cortile soleggiato dell'ufficio.
Gli aperitivi con Fili.
Sempre insieme anche dalle elettro-lesbo.


I giri in vespa con Fili che mi passava a prendere a casa.

Le colonne di San Lorenzo deserte

Le canottine estive.

E dulcis in fundo, la visitina di due giorni che mi ha fatto Dani dopo anni e anni che non stavamo un pò insieme da soli per più di 5 minuti (quando capitava). Mi ha fatto super piacere. Siamo usciti, abbiamo mangiato e bevuto da dio, abbiamo fatto un sacco di giretti e non ci siamo mai scollati nemmeno per un secondo per 48 ore. Quando lunedì sono dovuta andare a lavorare e sapevo che al mio rientro lui non ci sarebbe più stato mi è anche venuta la tristezza. Ormai mi ero abituata alla sua presenza. Sniff. Anche Valda è rimasta male.
Beh, cmq, ci saranno sicuramente altre occasioni di vederci. Ora, non vedo l'ora che passi il caldo per poter mettere tutte le mie cose autunnali, come i miei bellissimi stivaletti nuovi!
Quando mi prende l'insonnia
28/08/2007 - 05:20
..è una tortura. Colpa di Valda sta volta. Mi ha svegliato nel cuore della notte per abbaiare al cuscino in salotto. Secondo me voleva solo l'acqua fresca, e visto che il grattare con la zampina non era servito, ha usato mezzi più efficaci. D'altra parte è un genio, si sa.
Però adesso mi ritrovo a consultare il mio conto in banca online - e senza sorpresa deprimermi - leggere blog di amici e colleghi, aggiungere foto al mio albero genealogico sul web, aggiungere anche Valda - con tanto di foto, ovvio - leggere il Corriere.it, Cineblog, Fashionblog, Pinkblog, 02blog, 06blog e persino Gadgetblog. Sì ma ora che faccio? Volevo evitare di guardare un film, ma credo che non ci sia altra via d'uscita. American Psycho. Sì, quel film brutto tratto da quel libro bellissimo - del mio scrittore preferito in assoluto - con quell'attore bravo e bello. Certo per rovinare un soggetto di Ellis con un attore come Christian Bale ce ne deve esser voluto di impegno. Potrei scrivere a Mary Harron - la regista - e chiederle come mai, sfruttando il fuso orario. Ma se poi non mi risponde mi innervosisco ancora di più, meglio lasciare stare.
Sì, mi guarderò American Psycho, con lo stomaco che mi brucia, la gola secca nonostante i litri di acqua e il ventilatore acceso. Guarderò American Psycho e penserò a quanto mi senta simile a Bret Easton, senza soldi e successo, ma incredibilmente simili lo stesso.
Ecco, io nella vita vorrei essere amica/donna di Bret E. Comunque ieri, leggendo la notizia del tentato suicidio di Owen Wilson pensavo che se muoio e esiste un mondo parallelo con tutti i morti - dove però non è come il mondo adesso, che per vedersi devi prendere aerei, ma tutto è più come su google + google maps, ossia pensi di voler vedere Ho Chi Min, lanci la richiesta e automaticamnete vieni redirectato davanti a lui - in questo mondo, dicevo, sicuramente andrei a trovare Kurt Cobain, che cmq sia rappresenta un'icona della mia generazione - e poi diciamocelo, lui sì che era figo - e già che sono nell'ambiente rock - ma servirà anche lì il pass vip? sai quanta gente gli romperebbe le palle se no? - Jim Morrison, tanto per capire dove è morto, se è morto. E poi Jeff Buckley, sì, e chiedergli: era fredda l'acqua? Dio, che poi morire affogati che ansia. Anche se ora io temo di morire soffocata. Me lo sento. Ancora peggio. Magari con qualcosa che fa ridere, tipo l'amico del padre di Alberta che era morto soffocato dai bomboloni alla crema per una scommessa. Poveraccio. Chissà che gli avrà detto a Jim Morrison lui nell'aldilà: Jim come sei morto tu? Anzi, guarda.. lasciamo stare, passiamo avanti e non parliamo più di queste cose.. LOL
Oddio, ma cosa mi viene in mente?? Ho due-puntate-due di Dexter che mi aspettano. E sempre dis erial killer e sangue e malattia parliamo. Perfetto. Dio, sono le 5h38, domani sarò uno straccio, ma tanto non dormo lo stesso. E allora finalmente eccomi Dexter, ti ho aspettato tutta l'estate sai?
Se continuo così mi sa che mi devo fare un altro amichetto barman che stacca alle 4 oppure qualcuno in un altro continente che abbia tanta voglia di chiaccherare.
Buonanotte bastardi che dormite
Quando mi prende la fissa
27/08/2007 - 12:04
.. la devo sfogare.
Hard-Fi - Suburban Knights
I geni si suicidano
27/08/2007 - 10:31

Mi stupisco o non mi stupisco che un grande come Owen Wilson abbia tentato il suicidio domenica? Mi viene da dire per fortuna che non è morto.. Ma per fortuna per lui o per me e tutti i suoi fan?
I geni (a volte) si suicidano, i cretini sono felici. Questo l'ho sempre saputo.
E come dice il saggio, beati voi che non ce capite 'ncazzo..
Ah! Questi sistemisti che tipi..
24/08/2007 - 11:18
Ieri è stata una serata "sistemistica". Sono andata a cena al messicano Cueva Maya con Milo e 18K (sì, mi rendo conto che sia terribile come nome, ma lui vuole essere chiamato così sul web... Se almeno sappesse pronunciare le C poi senza aspirarle come H...). Nella foto (del calendario della trattoria!!! lasciamo stare..), rispettivamente il primo (ma in foto non rende) e il terzo da sinistra.
18 Happa ha la morosa - anzi moglie - messicana, e quindi ci ha frantunato le scatole - francesismo, le mie origini escono sempre fuori - per tutta la cena dicendo "No! il limone nella birra no!... No, tu ordina questo... No, questo non lo mangio", ma noi lo abbiamo sapientemente ignorato. Io ho ordinato la mia bella Fajita Salad, che era talmente deliziosa che anche il sistemista messicano di adozione alla fine mi ha fatto i complimenti per la scelta. Milano -Toscana: 1-0. E il primo punto era segnato. ;-)
Devo dire che Milo ha la capacità di fare delle espressioni facciali talmente esilaranti che la cena è stata piacevole da subito nonostante non ci conoscessimo. E dire che aveva esordito con un dialogo alquanto curioso dopo appena 30 secondi dal nostro primo incontro, che cito testualmente:
Io, per rompere il ghiaccio: "Com'è l'albergo?"
Milo: "Non male. Sai nel nostro bagno abbiamo un telefono"
Io: "Ah si? Beh dai, sarà per chi si sente male mentre fa la doccia o per non perdere le telefonate che arrivano dalla reception.."
Milo: Secondo me è per chi deve cacare e siccome si sa che è una cosa lunga si fa una telefonata nel frattempo
Io: Hem...
Ha continuato su questi toni per buona parte della serata, ma l'ho perdonato in quanto fidanzato di Mr.Lampredotto nonché fotocopia di un mio amico. E poi con quella faccia così simpatica come si fa?
Poiché i due ragazzi erano vestiti decentemente, e la mia raccomandazione "oi, non venite vestiti da sistemisti eh..." era stata più o meno seguita, abbiamo quindi proseguito la serata per un altro pò.
Bimbo Milo voleva il gelato, perché quello del pomeriggio non gli era bastato, amore di mamma. Ho quindi finto di andare alla gelateria che guarda caso era attaccata al pub, e puf! Il piano gelato si è trasformato immediatamente nel piano B(irra).
Bimbo Milo, ha ordinato una Guiness piccola, io una media e 18k mi ha seguito a ruota. Ho indagato sulla vita sentimentale di copertura di Rubber Face Milo - che si accompagna ad una giovane dalla voce molto carina per giustificare nel mondo dei Sistemi la sua amicizia così speciale con Mr.Lampredotto - mentre sgargarozzavo la mia birra e pensavo "io ne voglio un'altra però..". Tentano entrambi di corrompermi per avere un sex affaire con un figuro di loro conoscenza omettendo la descrizione fisica accurata. Poiché i sistemisti brilleranno anche in programmazione ma non in coraggio, non posso pubblicare la foto del l'esatto clone cinematografico - noto a tutti - del tipo che è stato proposto, ma giuro che rientra nelle categoria unfuckable. Mi hanno fatto correggere questo post e eliminare la foto. Tz'! E io che speravo di ricevere una denuncia per diffamazione... Ma loro se la fanno sotto, e io li accontento a malincuore. (Va bene così ragazzi? Manco stessimo parlando del Papa!)
Durante la serata insistono nel dimostrare che non sono uomini tutti d'un pezzo: lancio l'idea di un bis e i ragazzi si fanno pregare per paura di ubriacarsi... Gesù... Ma alla fine, l'acolò che è in me li fissa negli occhi ipnotizzandoli e entrambi accettano di farsi offrire una piccola... Gesù 2...
Mi riaccompagnano a casa, facciamo un giretto con la piccola Valda che ha difficoltà a capire cosa stiano dicendo con tutte quelle H toscane da enfisema polmonare, dò una copia di T.V.O.R. a 18 Happa per una sua saggia collega, e ce ne andiamo tutti a casa.
Massì dai, questi sistemisti sono un pò sboccati, ma in fondo vengono dalla campagna, bisogna capirli.. e c'è da dire che sono simpatici. :-)
La prossima volta però esigo assolutamente il combo Mr.Lampredotto + Milo-100-espressioni-al-secondo (e io muoio dalle risate).
I'm working for the cash machine
20/08/2007 - 17:14
Grande pezzo e grande testo, anche se ormai è un pò vecchio. Strofa finale a parte - almeno quello! e faccio le corna - mi ci ritrovo alla grande. Purtroppo. Grazie mondo del lavoro.
Hard-Fi - Cash Machine
Go to a cash machine
To get a ticket home
Message on the screen
Says don't make plans, you're broke
No, no this can't be right
I know that time is tight
I've only just been paid
Three weeks five days, til I'm seen
Right...
No...
I scratch a living, it ain't easy
You know it's a drag
I'm always paying, never make it
But you can't look back
I wonder if I'll ever get
To where I want to be
Better believe it
I'm working for the cash machine
I try to phone a friend
My credit's in the red
I try to skip the fare
Ticket inspector's there
No no, this can't be right
I live an honest life
It seems like sometimes
You don't cross the line
You don't get
By...
No...
I scratch a living, it ain't easy
You know it's a drag
I'm always paying, never make it
But you can't look back
I wonder if I'll ever get
To where I want to be
Better believe it
Yeah...
What am I gonna do
My girlfriend's test turned blue
We tried to play it safe
That night we could not wait
No no, this can't be right
She said it would be alright
I can't afford to be a daddy
So I leave tonight...
No...
I scratch a living, it ain't easy
You know it's a drag
I'm always paying, never make it
But you can't look back
I wonder if I'll ever get
To where I want to be
Better believe it
I'm working for the cash machine
Cash machine
Cash machine ...
There's a hole in my pocket, my pocket, my pocket
There's a hole in my pocket, my pocket, my pocket
There's a hole in my pocket, my pocket, my pocket
There's a hole in my pocket
Yeah yeah yeah yeah yeah
Tutto torna
18/08/2007 - 11:27

Neanche a farlo apposta... Certo, la differenza c'è, ma è fico lo stesso. :-)

Piove e fa freddo
09/08/2007 - 11:12
E meno male.. Almeno mi accorgo meno che è estate e che sono al lavoro. Ieri si è anche allagato l'ufficio e sono dovuta andare a lavorare da casa... Sarà forse un segno del destino che non mi vuole qui ma spaparanzata su qualche spiaggia a bere ginger ale ghiacciato? Io credo di sì.

Ho le scarpe nuove (uno dei paia di NY) ma nemmeno loro mi danno gioia. Che palle quando sono moscia. Che palle le persone mosce. Oggi me ne andrei a fare la pesca alle crevettes (gamberetti) in Bretagna, con gli stivaloni, la pioggerellina, la nebbia e le alghe segno di un mare sano sopra la sabbia bianca e sottile. Uff, mi mancano i miei 8 anni. Anzi facciamo anche i 6 quando tutti eravamo più sani. Voglio tornare piccola, con i cugini e mia sorella in vacanza nella casa a Tréompan (vedi foto) insieme ad Antoine et Vincent, mia mamma e le zie e zii, Paco, les crepes, l'orangina, i fumetti, le caramelle di Chez Denise, le cene tutti insieme nella enorme salle à manger, la pelouse, petit signe, i bagni nel mare gelato con la tavola da surf di fronte casa (foto due), il vento, la marea, la pompa d'acqua sui piedi con le labbra blu per il freddo e i conigli nel bosco.
Baratterei anche tutta l'adolescenza (anche se mi sono divertita eccome) per restare lì sempre senza curiosità per quello che potrà essere.

Sì, sono moscia e nostalgica. Mi manca tutto in questi giorni.
Il rientro a Milano
02/08/2007 - 10:16
Ed eccoci qui in taxi tristi con la pioggia che non ha mai smesso di cadere, dopo aver salutato Alexia e Arianna.
All'aeroporto, cerco di imbarcarmi per la luna pur di non tornare a Milano, ma ho dimenticato i Moonboots e non mi fanno passare il check-in.
E allora proviamo a consolarci con l'ultimo frappuccino, fra l'altro davvero squisito, ancor meglio di quelli di Starbucks.
L'aereo decolla con un'ora di ritardo, e una volta passati i nuvoloni una luna piena ci accieca prima che ci tuffiamo nella visione dei film e nel vino rosso. Almeno quelli!

L'hostess ce ne da talmente tanto che io alla fine sono ubriaca e abbiamo bottigliette tintinnati che lei insiste per farci portare a casa. Era forse una cattiva annata? In ogni caso dobbiamo ripartire da Londra per Milano, e il vino lo dobbiamo lasciare lì.
Per fortuna l'aereo è praticamente vuoto, e noi possiamo sdraiarci e vedere il film mentre gli altri se la dormono.

E' mattino, stiamo arrivando a Londra. Uno scalo e poi di nuovo su un altro aereo.

In compenso sul secondo aereo mi ritrovo seduta accanto alla bambina più brutta e sfigata del mondo che faceva parte di una scolaresca, a quetso punto penso di subumani. La babuina esordisce con un: ARE YOU ITALIAN? E noi già a pisciarci sotto dal ridere. Un mostro per tutti i versi, che cantava da sola con le adenoidi Tutti Insieme Appassionatamente mentre stringeva il sedile per paura di morire con le unghiette che si piegavano al contrario e le braccia in dentro, il ciondolo di Harry Potter, la forfora, l'apparecchio fisso, i capelli secchi, gli occhiali e l'alitosi. Santoddio, c'è un limite a tutto. E sì, pensate pure che sia un mostro (con quelle occhiaie dopo tutti gli sbattimenti poi..) ma lei mi batte su tutta la linea! Ah, dimenticavo: la sua lettura per il viaggio era il giornalino delole Bratz! Ho anche provato a rassicurarla, ma il suo alito mi ha quasi ucciso, e ho dovuto girare la testa dall'altra parte..
Arrivati "finalmente" a Malpensa, vige il terrore che ci abbiano perso le valige o che ci blocchino alla dogana per import/export di scarpe. Ma tutto va liscio, i bagagli arrivano per primi tutti e tre insieme e noi siamo pronti a prendere il bus x la stazione dove Fili ed io ci separiamo per prendere io la MM e lui il bus verso casa, con i 450 gradi di Milano. Welcome back!
E mentre Filippo se la ronfa esausta, io scatto l'ultima foto per dire fine. Triste, ma è stato una figata, sì.
THE END
Ultimo giorno a NY... E' già saudaji!
01/08/2007 - 21:26
Il risveglio dell'ultimo giorno è stato tutto un ripassare le bellissime cose fatte a New York, con tanto di pioggia battente fuori dala finestra che faceva aumentare la tristezza.
Ho ripensato all'arrivo nel bellissimo appartamento di Luca - x sempre grati!!!! - nel Village che ci ha permesso di fare molto più shopping e nightlife grazie alla fantastica posizione geografica.. oltre che farci risparmiare un sacco sull'albergo! Ancora grazie Luca!!!
Filippo (finto) stupito dalla bellissima posizione della casa a NYC.
La casa di Luca già invasa dalle buste dello shopping e io che aggiorno il blog. Non ti preoccupare Luca, poi abbiamo messo tutto a posto! ;-)
Fiorello Laguardia che ci applaudiva ogni giorno tornando a casa dopo lo shopping.
Come (alcune del)le mie scarpe nuove, o i 6 paia (SEI!!!) che ha comprato Filippo...

Le nostre seratine al Lucky Strike e nei localetti di New York..
E le meravigliose torte e il caffè di Bubby.
Gli strani personaggi della città (ribattezzato la zanzara), tutti in bici come pazzi
Gli squirrel mangioni e impavidi, ghiotti di pizza e hot dog.. o di qualsiasi altra cosa gli capiti a tiro...
E ovviamente le bellissime serate passate con Alexia e Arianna che chissà quando rivedrò!... :-(((
Ma è tempo di partire, e allora mettiamo tutto nelle 2 valigie enormi + una comprata x l'occasione benché fossimo venuti con i bagagli mezzi vuoti espressamente...
E neanche a farlo apposta, quel giorno Fili ed Ari erano vestiti identici, con la maglietta I LOVE NY e i pantaloni uguali anche dello stesso colore!!! Ecco, ora che eravamo un gruppino affiatato che comunicava telepaticamente, ci tocca separarci... BUUUUU!!!! Ciao Alexia, ciao Arianna, ci vediamo presto ok? Ciao casetta di NY, speriamo che ci accoglierai ancora con lo stesso amore.. Che bella vacanza!!!! Si torna a Natale? Vero Luca? ;-) Questa volta anche con te e Titta però! La famiglia si ingrandisce! Olé!
La sera leoni...
31/07/2007 - 17:54
Dopo i bagordi della sera precedente (di cui mancano le ultime foto che pubblicherò) il risveglio è stato molto arduo. Fili ed io, peggio dei militari, ci siamo cmq svegliati alle 10h30 e fatto il cubo ;-). Ari e Alexia sono rimaste molli fino a mezzogiorno nel letto, mentre noi due andavamo in cerca del bocchino (x la tromba di Norman, ndr x i maliziosi) sulla Fifth e della cravatta Brooks Brothers per il papà di Fili passando per Central Park con 150 gradi sotto al sole. Ok che a NY non faceva caldo, ma quel giorno ho visto la madonna... anche perché, sempre da militi ignoti, per non fare tardi all'appuntamento con le girls (anche è stato inutile, visto che siamo cmq arrivati mezz'ora dopo) camminavamo a passo sveltissimo tipo marcetta. Destr, sinistr, destr, sinistr!
Con bocchino in mano e cravatta al collo (e non il contrario) abbiamo quindi raggiunto A&A da Pastis per il brunch. Il povero Fili è stato cazziato dai miei nervosismi da psicopatica che odia arrivare tardi - ma mi sono scusata lungamente dopo, giuro - e con atteggiamneto zen e da persona educata - x questo lo adoro - non mi ha mandato a cagare - anche perché un pò era vero che la colpa era sua! - e tutti accaldati siamo arrivati alla meta. Ho finito con gli incisi - forse ;-)
Ecco le tre grazie con la panza piena di poached eggs e Fili e Ari carinissimi e splendenti. Secondo me insieme sono molto armonici, li vedrei proprio bene come coppia. E non mi interessa se una è sposata e l'altro "impegnato", è così! :-)
Giretto nel Meat Eastpacking District per tentare di digerire l'alien che avevamo in pancia...
E qualche acquisto fondamentale da Marc Jacobs e negozietti vari strada facendo fino a casa, dove ci attendeva il light motiv della giornata...
Ossia la PEDICURE!!!! Da vero genio Filippo si è fatto trascinare e convincere a farla anche lui! Come si capisce dalla sua faccia più che una goduria è stata una sofferenza.. e le braccine delicate della cinese di 180 kili diciamo che non gli hanno giovato molto. Passava dal solletico insopportabile - rischiando di prenderla a calci in faccia, e mi dico, FORSE è x questo che era leggermente inasprita - al dolore fisico quando tentava di tagliargli le unghie già corte... Ma insomma, è pur sempre un'esperienza da fare no? Come sempre è diventato un trend setter, e adesso anche Mike sembra voler provare. Vai Fili che fai scuola!
Eccoci qui, in vetrina come in Sex & the City. E che te lo dico a fare... Anche qui mia sorella non sbagliava quando diceva che BISOGNAVA farlo. Grande Zinna!

E dopo il massaggino e la pedicure... siamo andati tutti di smalto come tre mignottone! Fili a parte.. anche se io ho insistito tanto! ;-)
Quanta cultura... Bret e Angelina si sono lasciati, Justin e la sua nuova fiamma Jessica Biel si sono rimessi insieme, Britney è OUT e Lindasy Lohan è IN... Uff! Non si finisce mai di imparare!
Una volta smaltate e imbellettate, dopo una bella doccia, di nuovo tutti fuori per la nightlife.. l'ultima.. BUUUUUU!!! Prima a una festa...


Seguita da cenetta a base di pesce al Blue Ribbon nel divanetto da mafiosi. Noi le pupe, Filippo il boss, tutti in versione un pò sexy. ;-)

E udite udite, mentre tornavamo a casa, convinti che non avremmo fatto troppo tardi, ci siamo trovati sul set di un film con Adam Sandler a Washington Square. Ah questa NY!!!! E cosa potevano fare 4 star come noi se non approfittare delle mille luci di NY che illuminavano tutto il parco (nonostante Alexia sostenesse convinta che fosse una manovra antidelinquenza, fino a quando messa davanti all'evidenza della troupe ha dovuto ammettere che FORSE si sbagliava)? Ci siamo messi in posa per i fotografi, e cos'altro potevamo fare se no? Un sorriso e un autografo non si nega a nessuno..


Noi siamo fighi, non so voi.
29/07/2007 - 05:10
Finalmente la mia amica Alexia è arrivata a NYC da Boston. I piani originali volevano che noi andassimo lì a trovarla per poi tornare insieme, ma siccome si è liberata dagli impegni un giorno prima, abbiamo coralmente deciso di passare tre giorni di fuoco tutti insieme qui nella grande mela. Ed mai scelta migliore fu fatta.
Dopo un pranzo molto carino in un brasiliano/francese (non chiedete.. a NY tutto è possibile) a Soho dove Alexia ed io abbiamo aperto le danze scolandoci una bottiglia di bianco da sole mentre Filippo e Arianna si bagnavano le labbra educatamente, siamo andati a spasso per il quartiere e a fare un blando shopping, perché no. Sono stata sgridata per non aver comprato niente - per la prima volta dopo DIECI giorni di bulimia da acquisto compulsivo - ma in compenso Fili ha acquistato il suo quarto e quinto paio di ADIDAS, tutte apparentemente uguali, ma diverse nell'inconfondibile e fondamentale dettaglio, che solo lui e altri pochi intenditori notano. E mentre Fili provava scarpe noi ragazze dispensavamo consigli come tre prezioso personal shoppers.
Fino a quando i ruoli si sono invertiti, trascinando Fili da Agent Provocateur e in altri negozietti only for girls.
Verso le 20h00 Alexia ed Ari sono andate a casa a Brooklyn a poggiare la PICCOLISSIMA valigia del we di Alexia, che - non scherzo - era esattamente uguale a quella che mi sono portata per l'intera vacanza.
La nostra prenotazione al Thai, di cui parlerò dopo, era per le 23, quindi prima Arianna ci ha organizzato un aperitivo in una terrazza di NYC senza entrare troppo nel dettaglio.
Arrivati davanti all'ingresso dorato e immenso del 230 Fifth, siamo saliti fino al 20esimo piano per entrare in una stanza su due piani tutta nera, e passando fra tigri e zebre e pomelli d'oro, ecco dove ci siamo trovati uscendo fuori sulla terrazza.
E' inutile che finga: Alexia, Filippo ed io siamo rimasti attoniti. Una terrazza pazzesca DI FRONTE all'Empire tutto illuminato, con le palme tutto attorno, la musica anni '80 e un mix di modelle e fighetti vari che bevevano Martini e Champagne. Mi sono sentita in un libro dell'amato Bret Easton, e tutto era assolutamente perfetto. 
Pollice su per Arianna, che vestita da lady in black, è stata osannata da tutti e tre. :-)
Dopo aver consumato il nostro drink in grande stile, siamo saltati su un taxi per andare in un altro ristorante thai super esclusivo: il Buddakan.
Mentre aspettavamo che preparassero il nostro tavolo, ci siamo accomodati nella hall dove abbiamo ordinato una bottiglia di Veuve Clicquot per rinfrescarci. Giusto il tempo di dire cin-cin e siamo stati accompagnati nella sala principale dove abbiamo mangiato dei ravioli di crab & corn veramente squisiti, degli involtini, lobster leggermente piccante, jumbo shrimps e tante altre prelibatezza, pasteggiando sempre a champagne. Noblesse oblige, come direbbe mio padre.
Verso le 2 siamo usciti dal ristorante già un pò alticci, ma la notte era ancora giovane.. E allora ferma un altro taxi e tutti dentro verso il Bed e poi a Soho. Ecco una sequenza di foto fatte nella macchina, con il tassista che ha esordito con "Sorry, it's my firt day... I don't know where is it".. Solo dopo abbiamo capito che forse non era solo il suo primo giorno da taxi driver, ma proprio di patente, visto la guida singhiozzante e spericolata. Ma noi eravamo troppo ubriachi per dare peso a queste sottigliezze, e con un occhio alla strada e uno alla macchina fotografica abbiamo riso come pazzi e fatto un intero fotoreportage, di cui sono costretta a pubblicare solo una piccola selezione, ma giuro che varrebbe la pena di esaminarle una ad una.






Just do it
27/07/2007 - 15:52
Ed ecco le fatiche di Brooklyn.. prima e dopo la traversata integrale del ponte a piedi, da casa di Ari a casa "nostra" a Soho. Dico solo che dopo aver dormito 8 ore mi fanno ancora male i piedi e il ginocchio sinistro... 
Fili ed Ari con il Ponte di Brooklyn alle spalle.
Manhattan vista da Brooklyn.
Le vie tranquille e residenziali di Brooklyn, con bellissime case, vicino a dove abitano Ari e Mike, di cui non ho la foto (dimenticato di scattare! troppa emozione! hehe) ma ho un divertente link (cliccate sul nome).
Io in versione statuina e Fili davanti al messicano dove volevamo mangiare, ma era chiuso! Ai! Ai! Ai!
Ari ed io sempre in versione statuina davanti al messicano... Forse dovevo capire da lì che stava iniziando la mia paresi...
E visto che il messicano a pranzo era chiuso, abbiamo optato per questo bistrot francese carinissimo, mangiando moules frites e paté campagne. YUM!
Moules sulla destra, frites in primo piano, insalata Niçoise sulla sinistra e Stella Artois uber alles. Io ne ho bevute 2 e Fili e Ari non hanno nemmeno finito la loro... sto seriamente considerando l'idea che potrei essere alcolizzata ;-)
Inizia la traversata del ponte di Brooklyn. Come dice la maglietta del bambino: just do it!
Il primo pezzo del Ponte di Brooklyn... sotto il sole cocente delle 15h00!

Dio che mal di piedi...
27/07/2007 - 06:59
Non ce la faccio più a forza di camminare. Per shopping (infinito), per musei, per parchi, per Brooklyn con tanto di ponte a piedi!!!!
Domani o vado a farmi una pedicure o muoio, è deciso!
Pavimento ritmico al Guggenheim.
Richard Serra Sculpture: Forty Years, al Moma.
Central Park sotto la pioggia.
Autoscatto a Central Park, sempre sotto la pioggia.
Apple Store sulla 5th Avenue.
Margot Mood sul bellissimo e desideratissimo iPhone.
Cena al ristorante marocchino fighetto con Ari e Fili.
Alla ricerca dei Crocs perfetti per mia sorella (sembra facile, ma non lo è!!!).
Cena al jappo fighissimo e buonissimo consigliato da mia sorella,che non sbaglia mai!
Per le altre foto di Brooklyn, presto aggiornerò il blog.. ora mi devo proprio massaggiare i piedi!
Coney Island rocks!
23/07/2007 - 02:18
Che figata. Sono andata al Siren Music Festival a Coney Island ieri. Per la Line-up, vedete il sito ufficiale, ma non posso fare a meno di citare i We Are Scientits, M.I.A., ma soprattutto i NEW YORK DOLLS!!!!! Pieno di punkettoni old school. Fantastico!
Cmq, a parte aver immerso i piedi nella spiaggia per la prima - e unica temo - volta quest'anno, mi sono divertita da morire.. e scottata con il segno tatuato a vita penso, della magliettina che portavo.
Le foto migliori, fatte dai fotografi ufficiali delle riviste nei quali appariamo, le linko appena rintraccio i siti giusti.
Ecco intanto alcune foto fatte da noi. ROCK'N'ROOOOOOOOLLLLLL!!!
La spiaggia di Coney island (dove hanno girato I Guerrieri della Notte, per chi non se lo ricordasse). :-)
Io sulla spiaggia di Coney Island con la canottina rock.
Fili con ruota panoramica alle spalle.
Io con i piedi nell'Oceano Atlantico.
E mentre noi ci strafoghiamo dei meravigliosi e famosissimi hot dog di Nathan's,alle nostre spalle i White Rabbits vengono intervistati da un'emittente musicale.
E ora che siamo carichi, possiamo buttarci sotto al sole per vedere tutti i gruppini. Figata!
We Are Scientists on stage.
M.I.A. mentre balla con la seconda cantante sul palco. E vai di UK Garage e tutti a ballare. Figo.
New York Dolls!!!!! Grande concerto! Anche se gli americani non pogano... e a dirla tutta forse non è stato così male visto che ero proprio lì davanti... Però che concerto punk è senza un pò di movimento? Qualche stage c'è stato però, anche se chiamarlo così non è proprio esatto. Stupendi cmq. Dopo M.I.A.., penultima in scaletta nel palco principale, dopo SEI ore che eravamo lì sotto al sole, io stavo per svenire. Ma non per finta.. Mi sono dovuta ingurgitare una bustina di zucchero che per fortuna mi era rimasta in borsa dopo la colazione on the run da Dean & De Luca. Mi sono mezza accasciata contro la transenna ma non pensavo che ce l'avrei fatta... E invece, irriducibile ho voluto aspettare che iniziassero a suonare - anche perché ci ero andata apposta! - ed è bastato che iniziassero a suonare per riprendermi. Grandi. W il punk! ;-)
Io sarò anche vecchia che non reggo l'insolazione e il caldo dei concerti - ripeto, maglietta tatuata addosso con segno permanente del sole... non era esattamente un caldo sopportabile.. - ma diciamo che lì sotto al palco c'era chi mi batteva su tutta la linea. Eccone uno per esempio..
Veccho nostalgico del punk al Siren Festival a Coney Island.
Stage al Siren Festival a Coney Island.
Fili, io e un amico punk di Valda al Siren Festival a Coney Island.
Un altro stage con il rollercoaster alle spalle.
E al ritorno, tutti nell'underground verso Manhattan, piena di indie rocker stanchi e scottati dal sole.
Per concludere la serata Fili ed io ci siamo concessi un piccantissimo Thai per riprendere le forze, dopo aver ampiamente digerito l'hot dog che avevamo mangiato dal famosissimo Nathan's sul lungo mare insieme ai Guerrieri della Notte.
Già eravamo a pezzi, ma diciamo che il cibo veramente infuocato ha contribuito a darci la botta finale. Se già ci bruciava la pelle, in questo modo ha iniziato a bruciarci anche la lingua e lo stomaco! Ottimo, eh, ma dopo 10 minuti non riuscivo più a respirare tanto piccante avevo nel naso! Poco male, sono andata a letto, dopo aver visto un 10 minuti del Padrino. Miiiiiiiinghia. In conclusione: bellissima giornata!
NYC
21/07/2007 - 13:56
Mi ero dimenticata che figata fosse NY. Non so perché, ma ero partita con una leggera sensazione che quest'anno non avrei comprato poi tante cose. Ero quasi sollevata viste le condizioni veramente - ma VERAMENTE - tragiche del mio conto in banca, e per giunta senza via di scampo visto che guadagno troppo poco per sopravvivere in una città come Milano, figuriamoci nella capitale mondiale dello shopping, New York!
Anyway, sono partita ancora tutta scombussolata e stressata dagli ultimi eventi, che non starò qui ad elencare, e con occhiaia tripla viste le pochissime ore di sonno all'attivo. Devo dire che la British è veramente una delle migliori compagnie. Scalo a Londra, risaliti dopo un paio di ore senza intoppi e dopo aver visto 3 film siamo arrivati a NYC alle 19 ore locale.
Tempo di trovare la casa a Soho, fra Mercer e la 3th - figata!!! - lasciare le valigie, rinfrescarci un pò, e poi Fili ed io siamo usciti a bere una cosetta. Il bello di essere insonni normalmente è che il jet lag non lo accusi per niente. Voglio dire, sono abituata ad essere sfasata rispetto agli altri e a dover fare cose quando ho dormito solo un paio di ore. Peccato che non fosse lo stesso x Fili, che ancora accusa a dirla tutta, ma l'ho trascinato un pò di qua e di là e, almeno fino ad ora non ci siamo fatti mancare nulla.
Prima sera quindi, un paio di locali a Soho, con Filippo in modalità Zombie, io in fibrillazione ;-)
Secondo giorno: svegliati alle 6h30, usciti alle 9, fatto colazione on the road da Starbucks (vedi foto: the suckers ;-)))) e iniziato il giro di shopping.
Per il momento, dopo solo 2 giorni, sono a quota: 1 paio di ballerine, 1 paio di All Star, un bracciale, una collana, una camicia (Filene), una canottina da sera + una magliettina (FCUK), una magliettine sempre da sera (Paul Frank), un golfino (Antropologie). Ok che ci sono i saldi, ma sono solo a 48 ore dalla partenza!!!
Inutile dire che siamo passati all'Apple Store dove abbiamo giocato e sbavato per 1 ora con l'iPhone. E' bello, bellissimo. Inutile ascoltare quello che dicono... che è scomodo da usare (io tanto ho le dita sottili!), che non fa questo, non fa quello.. è veramente stupendo, e se solo fosse possibile usarlo bene anche in Italia, lo avrei comprato!!! (lasciando un rene, che te lo dico a fare...).
La sera siamo prima andati a bere un aperitivo sempre con Fili che perdeva colpi e nelle rarissime pause del mio parlare si addormentava quasi ;-) e io in versione Rock'n'Roll (vedi foto), e poi dopo esserci cambiati e tirato i secchi di acqua gelata in faccia a fili x farlo riprendere, siamo usciti a cena con Arianna che è qui a NY in veste di neo moglie di miliardario - BE-A-TA - e quindi anche sfaccendata. Siamo andate a mangiare in un cinese fighetto sempre qui a Soho, suggerito da Luca. E' arrivata ed era carinissima con un vestitino a righe troppo bello. Mi ha ricordato Katie Holmes, forse per l'idea ormai che mi sono fatta, di lei che gira annoiata fra le vetrine di Prada e Chanel a comprare cosette. Ripeto: BEATA!!!
La cena è stata proprio carina (vedi foto, io come SEMPRE con birra in mano!), abbiamo chiaccherato a raffica come sempre, in fondo Ari non la vedevo da tantissimo, a parte una piccola sosta che gha fatto a casa mia l'anno scorso forse, e abbiamo mangiato bene. Mike, il marito simpaticissimo e gentilisssimo di Ari - che DAMNED! ho dimenticato di fotografare - ci ha raggiunto appena dopo cena e tutti insieme siamo andati in un locale a Soho con un giardinetto. Io, che avevo dimenticato la mia ID nell'altra borsa, ho dovuto esibire il tesserino da giornalista. I buttafuori lo hanno ispezionato con sospetto, e per farmi entrare lo hanno persino rifotografato!!! Mi sono sentita di fargli anche una battuta dis pirito, dicendo che la foto non era poi così bella.. Fortuna che hanno riso, ma soprattutto che mi hanno fatto entrare.
Il locale quindi carino. No, non ricordo il nome, chiederò a Mike. Siamo stati lì, ho bevuto un paio di Mojito buonissimi e poi notte tempo siamo tornati a casa. ;-)
Ieri invece ci siamo svegliati un pochino più tardi. Siamo andati verso Union Square passando per Broadway, e talmente tante volte ci siamo fermati a COMPRARE nei negozi, ci abbiamo messo tipo 3 ore e mezzo!!! A union ci aspettava la prova più dura: Filene. Sempre grazie alle dritte di mia sorella, che ci aveva guidato allo shopping e altro 2 anni fa e mandato maild i riepilogo prima di partire - MITICA - siamo arrivati pieni di pacchi in mano. Esausti, prima di affrontare Filene per l'appunto, ci siamo fatti una mega vaschetta di cibi sani a WHOLE FOOD che abbiamo mangiato al parchetto con tutti gli altri americani.
Co' na panza tanta quindi ci siamo sparati i 5 piani di Filene - comprato anche lì, e come te sbagli.. - e poi Broadway al contrario e casa x poggiare i 150 sacchetti stracolmi.
La sera siamo andati al Bar 89, con quei bagni futuristici che l'altra volta non avevo visto. Ho bevuto un ottimo French 75 e Fili un Champagne Celebration seguito da un Coconutini. L'idea era di non mangiare per restare leggeri, vista la porzioncina leggerissima del pranzo - ok che era verdura però!! - ma davanti ai mille hamburger e appetizers non abbiamo resistito.
Piccolo particolare: andando verso il locale ci siamo trovati immersi in una coda allucinante di persone travestite da maghetti per il lancio con tanto di counhtdown dell'ultimo libro di Harry Potter! Quando siamo passati mancavano ancora più di 4 ore e loro erano già lì tutti ordinati circondati da poliponi e uomini sui trampoli che animavano la folla. Ossignur! Ci mancava solo Harry Fotter!
Oggi i piani erano di andare a fare il brunch a Brooklin con Arianna e Mike, ma la linea richiede un pò di sano digiuno, quindi, o andiamo lì solo a fare un giro, oppure rimandiamo. E' sicuro però che stasera andremo al Siren Festival a Coney Island, prima che la rasino al suolo. CHE FIGATA ESSERE QUIIIIIII!!!!! Peccato solo che non ci sia la mitica Pippa Wilson: le due sorelle Hilton separate proprio a NY!!! :-
English Test Day
14/07/2007 - 17:14
Ieri è stata decisamente una giornata massacrante. Oltre ad essermi svegliata con un discreto bruciore di stomaco, non so ancora se per la troppa birra o la pizza cattiva - o 18 Happa che ricordiamo catalizza strani fenomeni! ;-) - ed essere arrivata al lavoro stanchissima come se non avessi dormito, mi aspettava il test di inglese + la presentazione in inglese + il pranzo in inglese, in aggiunta a tutte le cose che dovevo fare per lavoro, indeed.
In ufficio c'era un pò di tensione nell'aria fra tutti coloro che avevano partecipato al corso. C'è chi si è fatto scrivere e tradurre la presentazione da altre persone (!!!), chi si è ingarellato e ci ha messo dentro grafici, dettagli, e animazioni 3D (ci mancava davvero poco), chi sperava fino in fondo nel miracolo di essere graziato e non esporre nulla. E invece è toccato a tutti, ma proprio tutti.
Yasmine, la teacher simpaticissima per altro (nella foto, in veste di esaminatrice "severa"), ci ha "costretti" a declamare il nostro speech uno alla volta, in piedi davanti a tutti. Alcuni hanno letto 4 pagine in 20 secondi a 200 all'ora, altri si sono impappinati, alcuni hanno fatto il teatrino, ma in fondo ce la siamo cavati tutti. Il mio splendido discorso - per fortuna - essendo fra le ultime, è stato seguito da una platea piuttosto scarsa, ma è stato comunque un successo! :-D
Ecco un piccolo foto reportage della giornata di esami. Non mi sentivo così dai tempi degli esami di riparazione! ;-) Non chiedetemi perché alcune sono venute più piccole, misteri della tecnologia MotoSola.
Nell'ordine: io con lo sguardo del terrore ;-), due minuti prima di essere chiamata ad esporre, e io durante la mia presentation, molto + frizzante (anche se dalla foto non si direbbe) vista la scarsa platea che era tornata al lavoro, Vito e Luca che fingono (male) di stare attenti, Luca che si mette in posa per i fotografi (io) prima di iniziare la sua improvvisazione, Stefano che espone le sue 4 pagine di grafici ;-). Purtroppo mancano gli altri, ma forse anche meglio (per loro!). Che parto!!
HC Manager, mica pizza e fichi!
13/07/2007 - 16:33

Giovedì finalmente, dopo esserci "conosciuti" via skype tramite Lorenzo, stretto affari tramite corrieri interni del lavoro (no, non facciamo i contrabbandieri, lo giuro), esserci mancati a Firenze per incazzatura (sua) e poco tempo (mio) e mancarci sicuramente anche alla prossima festa visto che sarò in ferie, finalmente - dicevo - ho conosciuto di persona 18 Happa (in realtà 18K, ma essendo toscano ;-)), THE HC Manager, mica cazzi! ;-)
Arriva in ritardo all'appuntamento alla MM, ma lo davo per scontato... questi fiorentini non sono abituati alle grandi città e già mi ritengo fortunata che non si sia perso da Corsico a Porta Romana ;-)
Camminiamo fino alla pizzeria ottima nei dintorni e scopro che è CHIUSA!!! Superata la delusione, decido di provare l'altra in direzione opposta. Camminiamo, una macchina sbatte contro un palo, ma noi la ignoriamo mentre io penso - e dico, tanto x risultare simpatica da subito - che sia lui a catalizzare tutti questi eventi negativi (hehe). Piano piano arriviamo davanti al ristorante come al solito pieno di strani personaggi. Mi riviene in mente la frase di Fili quando mi diceva che secondo lui doveva esserci uno strano movimento losco di droga o soldi, ma non dico niente e entriamo lo stesso.
Ci fanno sedere praticamente in cassa, sia fuori che dentro è tutto prenotato/occupato. Dopo una lunghissima scelta prendiamo la pizza. La mia, lo dico subito, fa schifo. Focaccia troppo croccante e sbriciliona, pomodoro insapore, mozzarella che sembra quella tedesca. Ristorante depennato a vita. Ma fa niente, per fortuna che c'è la birra. Usciamo, e pensa un pò dove siamo? Di nuovo davanti al Mom! Quindi va da sé che ci fermiamo per un altro paio di birre - che sommate a quella che mi ero bevuta a casa da sola e quella della cena fanno 4 a testa! - parliamo e gossippiamo sui personaggi del nostro ufficio di MI e FI - sì, non risparmiamo nessuno, se no che gusto c'è a frequentare i colleghi lontani??? - e a mezzanotte e mezzo, con la MM già chiusa, lo accompagno al taxi per poi farmi accompagnare a casa da lui. Le zanzare si gettano avide sulle sue gambe tatuate di fresco e se ne va lasciando la scia del mio OFF, con la maglietta con il marchio del Chianti, l'accento toscano e la eVVe pigVa come Voby. Hehe.. sono ben strani questi toscani, io lo dico... :-)
Shopping notturno? Mi ci tuffo!
12/07/2007 - 15:50
Mercoledì sera a Milano i negozi sono rimasti aperti anche di notte, fino alle 2 i più agguerriti, verso l'1 i meno ingordi di affari.
Chiara ed io ci siamo viste al Mom - dove ormai praticamente abbiamo il tavolo riservato notte e giorno a nostro nome - verso le 19h30 per bere una cosetta, facendo le finte snob degli eventi che la città offre, e stanche morte dopo una giornatina pesante di lavoro ci siamo sparate un paio di birrette e una piccola montagnola di focaccine che però, in quanto divise, secondo noi non ci avrebbero fatto ingrassare. Verso le 23h00 decidiamo di andare via, ma mentre sleghiamo le bici, vista la serata fresca, decidiamo vaghissssime di fare una sgambatina, tu guarda caso, proprio verso el vie del centro.. ma NOOOOON per lo shopping, nono! Solo per fare un pò di sport.
Alla seconda pedalata - e NB io ero senza faretto, a rischio morte quindi - già modifichiamo la rotta e andiamo sparate verso San Babila. Un saltino da H&M dove toccando TUTTO proviamo e compriamo, io una canottina di raso nera che si stringe sui fianchi, lei un vestitino. Il commesso ci mette nei due camerini più lontani fra loro possibile, quindi non ci possiamo consigliare sull'acquisto, ma questo non ci trattiene e compriamo lo stesso. Chiara arraffa prima di arrivare in cassa anche una borsa e un fermaglio per capelli. Paghiamo, ci sentiamo già meglio per esserci tolte il pensier dell'acquisto da fare e facciamo un saltino da Intimissimi per poi tornare alle bici.
Decidiamo di farci via della Spiga passando per Montenapoleone, sai mai che Tiffany fosse ancora aperto! Pedaliamo e scampanelliamo adando un pò a zig zag fra i cagnolini dei quartieri alti e i turisti e milanesi annoiati - e spesso mal vestiti - che guardano le vetrine.
Di ritorno, Chiara incrocia un suo amichetto che lì x lì liquida dicendo: si ciao sono di fretta scusa ciao! Io la guardo un pò interdetta e prima che possa dire bah, con gli occhi che le brillano mi dice: oddio, era xxx (evitiamo i nomi, eh!).. ci siamo msgati tutto oggi, ti dispiace se vado a dargli un bacio al volo?
io: nono, figurati vai, ti aspetto qui.
...Di Chiara non si ha più avuto traccia per un quarto d'ora buono e nemmeno la vedevo all'orizzonte. Mi sono intrattenuta al telefono con Filippo fino a quando è tornata con i cuori che le scoppiettavano sulla testa e il sorrisone Durbans mentre mi chiedeva: scusa, sono stata tanto? non mi sarei staccata più! Non lo vedevo da 2 anni!
Tanto era l'entusiasmo, che anziché andare a casa, l'incontro le aveva risvegliato tutti i sensi, compreso quello della fame, e mi voleva trascinare a mangiare MESSICANO a mezzanotte e mezza!! Mi sono rifiutata categoricamente, e dopo aver passato in rassegna tutti i possibili ristoranti aperti di Milano sono riuscita a mediare con una Corona + patatine. Ripassiamo quindi davanti al Mom, pieno zeppo di ragazzini come sempre di mercoledì, e andiamo a sederci sotto al gazebo del Fresco. Una conversazione surreale con il barista che ci "prepara" le due Corona, e poi eccoci lì sedute con la ciotolona di Crick Crock che abbiamo praticamente leccato e lucidato a puntino, a ridere come due dementi, tanto che non riusciamo nemmeno a fare una foto che non sia mossa.
E ridi e chiacchera, di cugini, amici, mezzi flirt, vecchie storie e possibili future tiriamo le 2!!! Ci dividiamo le ultime 6 sigarette rimaste nel pacchetto comprato solo 4 ore prima in società, e pedaliamo verso casa, ognuno la propria, per svegliarsi 5 ore + tardi e rivedersi in ufficio.
Per fortuna non vengo invesita da nessuno, e sempre senza luca, metto la bici nel portone, salgo, appendo la canottina, mi cambio per dormire, controllo la mail e decido di spegnere il cellulare, perché ogni tanto devo pur dormire! Però non è che sia proprio sicura al 100% eh.. ;-
Grandissimi IMPACT!
10/07/2007 - 16:58
Gli amici ferraresi IMPACT sbarcano su YouTube. Grandi, belli, bravi e simpaticissimi. Solo odio! (Con tanto di Roby sotto al palco!)
High Foundation 06 - IMPACT
Ommioddio, sono blog addicted!
10/07/2007 - 16:16
Ho mandato il seguente link per prendere in giro mia sorella - la reginetta dei blog e la logorroica di Twitter - e ho avuto una sconcertante notizia: siamo blog addicted nella stessa misura! 80%!!! Fuck me!!!
Però lei deve aver barato.. sono sicura che lo sia almeno al 95%. Se esiste un paramentro x Twitter fa esplodere la colonnina di mercurio di SI-CU-RO! Ora e sempre torno a ribadire morte a Twitter!

Non so il 07.07.07, ma il 06.07.07 porta sicuramente male :°°(
08/07/2007 - 21:10
Continuano le birrette serali in compagnia di Chiara. Appuntamento alle 22h30 dopo aver bevuto champagne e sushi con mia sorella e Luca per festeggiare la nuova proposta lavorativa fatta a Titta - e che probabilmente accetterà - la loro partenza per Roma+Salento insieme a tutte le pelosine e in generale per cogliere l'occasione e bere qualcosa di buono.
Arrivo da Chiara quindi con già due birre e un paio di flute di champagne in corpo e concludo la serata con un altra media. Come dimostrano le nostre facce, l'alcohol iniziava a farsi sentire. Anche se dalla foto sembriamo essere davanti alle tende di un teatro - per non dire delle pompe funebri! - in realtà siamo sedute davanti al Mom, cosparse di OFF.
Ieri, sabato è stata una giornata un pò pesante. Sono successe due cose tremende (goodbye Maggie!) e il pomeriggio è stato dedicato a cercare di sorridere anche davanti alla tragedia.
La mattina sveglia alle 5 per fare la "valigia" della piccola Valda, di Mini e di Maxi per la partenza di mia sorella e Luca all'alba, e già mi mancano!
Nel tardo pomeriggio shopping fugace quasi casuale in saldo: due magliettine + 1 piegaciglia per me e 1 bermuda + 1 polo + 1 jeans per Filippo che si prova una valanga di vestiti nei camerini più caldi del mondo, mentre io per ingannare il tempo mi faccio le foto cercando di evitare di evaporare.
Non faccio in tempo ad andare da Tiffany, ma poco male, tanto di certo lì non dovevo comprare in saldo!
Alle 20 sono tornata a casa stanchissima ma sono uscita dopo un'ora insieme a Stefano. Siamo andati a ubriacarci per affogare i dispiaceri ma soprattutto per ridere e scherzare insieme. Ed è stato proprio così. Birra + birra + chiraz australiano + kebab, con conclusione della serata alle 3. Siamo andati a letto contenti e allegri, e così doveva essere. Bella serata, sì.
Tornata a casa becco Filippo online e chiacchero un pò con lui, un pò con un altro amico. Alle 5h30 finalmente dormo.
Stamattina sveglia alle 10h30, senza Valda che mi chiede di andare a spasso, ma a me manca!!! Anche se dormire un pochino ogni tanto, devo ammettere che non è proprio una brutta senzazione.. hehe! Passa Filippo prima di pranzo e lo scorto fino a casa sua con la vespa che si muove per miracolo. Pranziamo al cinese, io bevo tanto come sempre ormai, lui mangia troppo come sempre e quasi collassa per il caldo ;-). Andiamo a casa sua e sveniamo per cibo+alcohol+afa davanti alla tv, per svegliarci alle 17h30. Il tempo minaccia la pioggia e dopo un'oretta vado a casa.
Mi viene in mente di provare a passare da Intimissimi per vedere se ci sono i periziomi in saldo, e mi dico "massì faccio un salto veloce veloce e corro a casa". Mi fermo in Buenos Aires che è più di strada, trovo + o meno quello che voglio e faccio un saltino anche da Pimkie dove non ero mai entrata ma x quanto scrauso erano giorni che vedevo delle magliettine carine in vetrina. Non resisto e ne compro 3 + 1 paio di capri bianchi di jeans. Giuro che è tutto veramnete scontato e che anche se avevo giurato di non comprare niente prima di NY questo di certo non intaccherà troppo il mio budget, quindi non mi sento (troppo) in colpa e corro al supermercato a comprare insalata e special k ai blueberries + latte scremato.
In tv non c'è niente - e come ti sbagli - il cielo è afoso e cupo e domani ho voglia di andare a lavorare come di spararmi. Ma manca solo una settimana quindi non mi lamento.
Anche se prima di rilassarmi finalmente in ferie ho la prova + dura.. e già mi viene l'ansia! Ma non non ci penso e scrivo sul mio blog con lo zampirone alla citronella e le candeline accese.
E Valda, Mini, Maxi e Titta che staranno facendo? Forse si staranno ingozzando di supplì dopo essere stati in Umbria. Che divertenti tutti in vacanza!!! Non vedo l'ora che tornino per fare altre cenette e aperitivi tutti insieme (vedi qui). :-)
Sashimi + bici: la scelta light
03/07/2007 - 14:41

Oggi ci siamo concesse un sashimi con poco riso per me, e dei maki per lei, al jappo vicino all'ufficio. Vorrei solo dire che abbiamo concluso il pasto facendo una colletta per le sigarette - visto che il bancomat era fuori uso - e a leggere l'oroscopo della giornata dal blackberry!!!
Non so quanto tutto ciò sia normale, ma ormai fra pause pranzo passate insieme e birrette al Mom la sera, presto ci scambieranno per una coppia lesbo del quartiere (a dirla tutti i venditori di rose credo che ne abbiano già la certezza vista l'insistenza con la quale tentano di venderci i fiori, per poi regalarceli!). Se solo sapessero di cosa parliamo tutto il giorno! ;-)
Mia sorella ed io siamo come Paris & Nicky
30/06/2007 - 17:56
DIalogo fra me e mia sorella di ieri, via skype. Premetto che "j" sono io e "justine" è lei. Ogni commento sul fatto che abbiamo le stesse iniziali, è suprefluo. Fatelo presente a chi di dovere, ossia NON noi:
j 29/06/07 17:06
domani m taglio i capelli, interessa?
Justine 29/06/07 17:12
tloia. io volevo andare sab prossimo, sto mese se paga l'affitto no? ma non la casagit..
j 29/06/07 17:12
sì il 18
Justine 29/06/07 17:13
io devo tagliarli fanno ca-care
j 29/06/07 17:13
andiamo domani insieme
Justine 29/06/07 17:14
da albero costa 51, invece che 67
j 29/06/07 17:14
mhhhh
Justine 29/06/07 17:14
ma hai già prenotato? e c'era posto?
j 29/06/07 17:14
no ora kiamo
Justine 29/06/07 17:15
potremmo andare alla stessa ora e vederci dopo.. quasi quasi vado anche io che sab prox sto a roma e poi ci so i saldi
j 29/06/07 17:16
vabbè io domani vado a san babila se c'è posto
Justine 29/06/07 17:16
ok io da alberto. chiamo
j 29/06/07 17:16
ok
Justine 29/06/07 17:18
preso. prenotato alle 13 domani
j 29/06/07 17:18
che tloia. vedrai che il mio ora è pieno
29/06/07 17:19
preso alle 12 con giulia. mai tagliati insieme, speriamo bene!
Justine 29/06/07 17:19
cmq da albero il top stylist prende 43 invece che 58
j 29/06/07 17:20
azzo
Bene, così è iniziata la nostra giornata quindi, con l'intenzione di essere parsimoniose.
Ancora con le occhiate stampate in faccia dopo una notte pesante per tutti, oggi ognuna è andata dal proprio stylist di fiducia a farsi rapinare ma guadagnandone in autostima. Il mio T&G era a San Babila, il suo ex parrucchiere di T&G era in duomo, quindi ci siamo incontrate dopo come da piani.
Per ingannare la mezz'oretta di attesa, ho ben pensato di fare una capatina al negozio ultra caro davanti a T&G che però liquidava tutto per chisura del negozio. Ho provato un vestito da diva di Paco Rabanne. Con dei cerchi bianchi e neri, senza bretelline e senza spalle, di seta lungo fino ai piedi, con il bustino stretto e un allaccio a collarino intorno al collo. Stupendo. Mega sventita da 1200 euro, ultimo prezzo SESSANTANOVE EURO!!! Inutile dire che l'unica occasione giusta per indossarlo sarebbe stato il Gran Galà di Carlo d'Inghilterra, ma non era questa la mia perplessità. Mi stava stretto di busto e rischiavo di soffocarci dentro.. altrimenti sarebbe stato MIO! L'ho anche provato 2 volte x essere davvero sicura che non mi stesse e a malincuore l'ho rimesso sulla stampella.
Ho ripiegato quindi su una magliettina incrociata davanti che si stringe sui fianchi (inspiegabile, ma appena la indosserò prometto di pubblicare foto) veramente carina.
Ad acquisto fatto mi chiama mia sorella. Entriamo a fare un rapido giro da H&M dove però le nostre voglie da miliardarie (quali NON siamo ma non si capisce perché CI SENTIAMO) come Paris e Nicky Hilton, non vengono ovviamente soddisfatte, e usciamo a mani vuote in cerca di un costume per mia sorella.
Io prometto di non cadere in tentazione e comprare l'ennesimo che poi non metto perché non vado al mare!!! GIURO che ne ho almeno 3 (di circa 10 che ne ho e che mi stanno bene e sono nuovi) con ancora il cartellino. Non è colpa mia se preferisco le città dove fare shopping no?
Andiamo da Calzedonia, e mia sorella si prova tipo 15 costumi. Io ne provo uno solo dicendo "così ti faccio compagnia nei camerini", ma poi mi piace, mi sta bene, costa 40 euro e LO COMPRO.
Mia sorella fa una scrematura finale di 3, e al ballottaggio ne passano due: uno a righine (carino, ne ho uno similissimo di Paul Frank comprato l'anno scorso, ancora mai messo x l'appunto) e uno purple con tutti dei fiori rosa ricamati sul reggiseno effetto maggiorata. Ovviamente sarà il suo cavallo di battaglia x l'estate salentina in compagnia del ragazzo che guardacaso odia proprio... il ROSA. ;-)
Teoricamente la nostra missione era completata. Ma tu pensa cosa ci viene in mente: Max & Co. inizia i saldi la prossima settimana, andiamo a dare un'occhiata x poi comprare a colpo sicuro? E così è stato. Entriamo e ci si apre un mondo di vestitini a fiori bellissimi, casacchine, seta e piccoli pizzi. Scopriamo anche che ci sono i saldi anticipati di una settimana, informazione che ci viene data come riservata e segreta dalle commesse 007. Tanto meglio! Io provo 3 vestitini in previsione del matrimonio della mia amica Alberta - per il quale ATTENZIONE ho già comprato un altro vestito e un top-canottina in seta di DIOR fantastico - ed è il terzo a convincermi. Bello, bellissimo e perfetto. Non posso troppo respirare ma è un dettaglio irrilevante. Mi sta benissimo e lo prendo! OVVIAMENTE è della nuova collezione e non è previsto sconto. Come sempre, scelgo l'unico capo non in saldo, ma non so resistere, e lo compro.
Mia sorella prova un pò di magliettine e alla fine anche lei ne sceglie una incrociata marrone che fa pendant con le sue scarpe fino ad oggi inabbinabili, pensa tu, anche quella UNICA non in saldo!
Colpo di fulmine immediato con una borsa bellissima (ne abbiamo appena comprate due on line UGUALI a parte il colore, che devono ancora arrivare) di pelle nera. E' fantastica. La commessa invasata ci dice che è l'ultima ed è in saldo, che ce l'ha anche lei, che è lì per caso perché una signora non l'è passata a prendere e bla bla... e anche se eravamo già sicure di comprarla fingiamo che sia lei a convicerci, e mia sorella striscia con la sua carta ormai esausta. Ma è un affare!
Con gli occhi crepati dal sonno coperti dagli occhialoni scuri da vere vip, non facciamo in tempo ad uscire dai negozi che Fineco ci invia un sms per ricordarci che sono stati addebitati i nostri acquisti da Paris e Nicky. Ma noi siamo felici, e trotterelliamo fino a casa più fighe che mai! ;-)
Dalle 13.30 alle 17.00 quindi il bollettino di guerra ha visto cadere (fra le nostre braccia):
- una magliettina bianca incrociata molto carina
- 3 costumi da bagno
- 1 vestitino di seta floreale Max & Co.
- 1 magliettina incrociata marrone Max & Co.
- 1 borsa di pelle bellissima Max Mara
- 5 fantasmini.. erano in offerta! ;-))
E il 18 si paga l'affitto... e io parto x NY! Hahaha! E' bello fare parte di un demenTEAM.
I could kill for shoes
25/06/2007 - 11:31
Ho talmente tante scarpe che non so più dove metterle, lo giuro. Non in senso metaforico. Ne ho nella scarpiera gigante in bagno ovviamente, in camera mia, nella libreria, SULL'armadio, in corridoio, in salotto, OVUNQUE! Ma nonostante ciò, una delle mie mete preferite è il D Magazine Store in cerca dell'occasione alla quale è impossibile dire di no. E quando non le compro per me, le faccio comprare a mia sorella (vedi qui per la prima parte e in fondo qui per la seconda).
Che dite, queste le prendo? ;-)))
Ritorno al Plastic
24/06/2007 - 10:43
Venerdì sera ho fatto le cose a dovere, come non succedeva da un pò.
Dopo aver portato Valda a spasso e scelto i 4 cambi di abito - peggio della Hunziker! - per la serata di mia sorella a Lucca con gli amici/colleghi di Blogo (non si sa mai quello che può succedere, meglio non rischiare e farsi trovare impreparati) sono uscita a bere un aperitivo verso le 20h30.
Sono andata all'isola senza ricordarmi che fosse il giorno di un evento organizzato da Mtv: Il Fun Cool Festival. Il Frida era pieno di gente, anche se devo dire che la maggior parte erano gay e gente sui 40, a parte qualche supergiovane che giocava a tennis con la Wii (fra l'altro con scarsi risultati).
Tutto bene, ho bevuto la mia bella media chiara seguita da 2 bicchieri di vino, che più che altro definirei VASI - e non in senso spagnolo - vista la loro capienza. In onore della mia amica Yasmine ho scelto il Shiraz australiano, e devo dire che non era niente male. Al secondo mezzo litro versato nel bicchiere cominciavo a sentire l'alcohol che saliva, ma tutto bene, allegra e pimpante ho anche tentato di andare in macchina a finire il mio bicchiere per spostarmi in un'altra zona, ma sono stata bloccata dal "buttafuori". Doh! poco male, l'ho ingurgitato lì fuori mentre chiedevo al mio amico se si fosse masturbato oralmente se ne avesse avuto la possibilità fisica. Sì, ero ubriaca, ma la domanda resta anche da lucida. Lui mi ha risposto con un puritano NO, ma secondo me è solo un blocco sociale. Voglio dire, come le persone si masturbano in altri modi, se il nostro fisico fosse fatto diversamente - e quindi senza ricorrere a estremi rimedi come la leggenda (?) su Carducci che si era fatto togliere delle costole per procedere con l'auto fellatio - sono stracerta che nessuno si farebbe problemi a riguardo.
Btw, sono andata via quindi, per andare al Plastic - o Spastic come lo chiamo io - dove eravamo in lista con il Gamberini che metteva i dischi. Ritorno dopo almeno un anno senza averci messo più piede, vediamo un pò se è cambiato qualcosa...
Arriviamo verso mezzanotte ed è ancora mezzo vuoto con gli emo poser che iniziano ad annidiarsi fuori senza mai entrare, e ancora resta un mistero per me se sia solo perché non hanno il nome in lista per l'appunto o perché non vogliono spendere i 15 euro per entrare ma preferiscono stare lì a pettinarsi il ciuffo in avanti e bere la birra del baracchino mentre fanno PR con altri poser. Credo entrambe le cose.
Gamberini è già alla consolle con la sua nuova ragazza appoggiata lì davanti con la quale chiacchero un pò, e con la sua parlata bergamasca mi sembra molto simpatica. Parliamo del festival beat, di andare, di quando, di come. Nel frattempo mi ordino un cuba, per fare compagnia nello stomaco alla bottiglia di shiraz e alla media chiara. Entrambe le sale si riempono e arriva anche Filippo - che faccio entrare di sgamo leccando il mio timbro sulla mano e stampandolo sulla sua, da vera punk - e Fefé. Che bello, sono ubriaca, allegra, in forma e ballerina come non accadeva da tempo! YUUUUUUU!
Saltello di qua e di la fino a quando, per andare in bagno finisco nell'altra sala. Passo quindi dal revival 60's del Gambero alla simil techno misto Beastie Boys di Dorian. Fantastico! Non so resistere al richiamo coatto e mi getto nella pista dove resto fino a quando l'anidride carbonnica in sala raggiunge il 100% e sono costretta ad uscire per riossigenare i polmoni.
Un altro cuba per rinfrescarmi, un pò di 60's per socializzare e poi capatina fuori dove in teoria vado per fumare una sigaretta ma in pratica ne approfitto per riprendere vita tutta sudata in mezzo agli impeccabili emo-poser dagli skinny jeans bianchi, le camicie strette e le all star nere. Mentre uno di questi mi lancia un'occhiata interessata, dall'altro dei suoi 25 anni forse, esce anche Stefano completamente ubriaco e in un bad mood. Discutiamo un pò fuori anche se cerco di tagliare corto perché in realtà sta litigando da solo e è talmente impastato che nemmeno capisco cosa stia dicendo. Capisco che non è il caso di tornare insieme a casa, e dopo essere stata un'altro pò dentro a chiaccherare con Fili e a ballucchiare, decido di tornare a piedi a casa vista la bella serata calda.
Alle 3h30 quindi sono uscita ottimista dal Plastic per accorgermi solo dopo che la città era deserta. Supero un paio di ragazzi a piedi che sembrano dirmi qualcosa. Comincio a realizzare che forse non è stata proprio una mossa geniale, ma l'alcohol mi rende temeraria ma non stupida, così fingo di telefonare a un amico dicendo frasi tipo: ah sei qui dietro? ok allora ci vediamo all'angolo fra 2 minuti... si io sono in via xxx. Dai perfetto...
Il metodo funziona e i tipi cambiano strada. incontro qualche marocchino e adotto sempre lo stesso metodo. Come ha detto Fili prendendomi in giro il giorno dopo quando gliel'ho raccontato, avrei potuto aggiungere ah si, sei con tuo fratello poliziotto... e portate la pistola? ah ma viene anche tuo cugino finanziere.."" HAHAHAHAHAHA! ho riso per 1 ora!
In ogni caso, arrivo a casa sana e salva, dove ricevo altra telefonata di Stefano, in ripresa dall'alcohol, che viene disturbata dal seguente dialogo fra lui in macchina nella vietta dietro al Plastic e un genovese in infoio che bussava al suo finestrino:
Genovese: scusa scusa! Hai un goldone?
Stefano: no non ce l'ho
G: dai cazzo te lo pago!
S: eh no, non ce l'ho se no te l'avrei dato
G: maddai cazzo dammelo, mica mi vorrai far saltare la ciulata!
S: ma se non ce l'ho cazzo che ti do? Non ce l'ho davvero!
G: porco xxx ti rigo la macchina se non me lo dai
S: ma vaffanculo!!
E solo lì il genovese pazzo e attizzato se ne va.
Non ci potevo credere, avrei voluto registrarla!! La gente sta davvero male!...
Saluto quindi Stefano, mi lavo identi, mi metto a letto, controllo la posta e con i piedi gonfi a panettone per la scarpinata, finalmente dormo. Che fatica essere giovani dopo i 25! ;-)
Da Giannino l'Angolo d'Abruzzo
23/06/2007 - 18:45
Qualche sera fa mia sorella ed io, in pieno regime di dieta fatto di Special K + latte scremato a pranzo e pesce o hamburger e insalata la sera, ci siamo unite a Filippo per una magnata come si deve per evitare di addentare una coscetta di Valda o di cuocere la più polposa Maxi al forno.
Ho prenotato quindi da Giannino l'angolo d'Abruzzo dove notoriamente una porzione di antipasti è pari a un pranzo nuziale.
Quando entro il ristoratore mi abbraccia e mi bacia, il che la dice lunga su quante volte ci sia andata, e ci da il tavolo migliore, in fondo alla sala.
Il nostro pasto si è composto quindi di porzioni imbarazzanti di:
- carrellata di bruschettine con olio
- burrata + olive ascolane + polpettine fritte come entré
- gnocchetti verdi al ragù per Fili
- arrosticini + insalata di pomodori e finocchi per me e mia sorella (non dimentichiamo che in fondo eravamo a dieta!) ;-)
- vino rosso della casa
- cantuccini e frittini dolci misti
- vin santo
- sorbetto alla mela verde

Arrosticini
Inutile dire che già alla burrata non ne potevo più. Ma la nostra era una missione e siamo andati avanti a ordinare e a mangiare chi più (Fili) chi meno (io). A metà pasto, quando già eravamo ubriachi e io raccontavo il mio sogno di qualche giorno prima nel quale avevo sentito i nostri vicini di casa ottuogenari avere un rapporto sessuale - con sdegno di tutti ma che non ha impedito a nessuno di continuare a mangiare a quattro palmenti - arriva anche un trio di trombe e tamburi a suonare! Grande festa! Per ogni dettaglio (esilarante) sulla serata, con tanto di filmino, consiglio di dare un'occhiata qui. Levateje er vino!!!
Una volta a casa sono stata sveglia fino alle 4h30 a chiaccherare al tel con un amico per digerire la grande bouffe. Filippo si è ammazzato di tv, e mia sorella - incauta - si è buttata subito a letto. Risultato: ha visto i sorci vedi, come si direbbe a Roma! ;-) Fra zanzare, caldo e CIBO è un miracolo che sia ancora fra noi. Haha!
Mia sorella ed io siamo un team
21/06/2007 - 11:41
E' strano il legame fra fratelli e sorelle. Si cresce insieme, ci si confronta, si compete, ci si aiuta, ci si odia, ci si supporta. Poi uno diventa grande e pensa che l'equilibrio si sia stabilizzato. E invece è lì l'errore! Mia sorella ed io per esempio abbiamo abitato nella stessa città (Milano) per quasi un anno, e non ci siamo viste MAI, a parte forse un paio di volte. Scusa ufficiale: non abitavamo vicine, ma di fatto ognuna si faceva la sua vita tranquilla e pacifica. Poi lei è tornata a Roma e ha fatto la giramondo per New York (beata!) e Berkeley con un passaggio in Bretagna. Beh, sembra assurdo, ma ci scambiavamo 150 mail al giorno, mi inviava di continuo regali dagli States e addirittura le crepes dalla Gallia!
Roberto non ne poteva più di sentir parlare di mia sorella e ancora si ricorda le 1500 prove di stampa quando avevo deviso di disegnarle una cartolina di auguri perché volevo che fosse perfetta.
Beh, mia sorella ora è tornata a vivere a Milano e siamo flat-mate. A volte sarebbe il caso di dire flame-mate visto il clima di fuoco che brucia gli animi. Ma dopo una sonora litigata con vena del collo pulsante e 20 sigarette nel posacenere, ci siamo sfogate/chiarite/mandate a cagare/rilassate.
Ora, come dice lei, siamo un team: lei + io + valda + mini + maxi siamo i Jackson 5 in versione pelosa! ;-) Nell'ordine, in una formazione leggermente riveduta e corretta: Zinna (mia sorella) è Jeremaine, io Jacko con calzino bianco (hahahha!), Mini è Janet, Maxi è LatRoia, e Valda è Tito! Mitiche!
Certo, ogni tanto la privacy viene a mancare ora che da 1 persona che ero sono passata a una famiglia di due gatti, un cane e una sorella... Ma la carriera da solista per il momento la metto da parte and i sing i want you back! ;-)










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