BIO Isola
08/05/2007 - 22:08
Il quartiere Isola di Milano, è uno dei miei preferiti, insieme a Porta Romana, ma per altri motivi.
Dell'Isola mi piacciono i locali, l'atmosfera che c'è in primavera/estate e a volte la gente che c'è - per quanto non sia in assoluto un'amante delle persone, anzi.
Domenica sono andata a fare un brunch con il mio amico Filippo in un ex circolo per pensionati ottuogenari, che adesso si è trasformato in una sorta di centro vegano - ma non rigoroso - dove al piano inferiore fanno anche corsi di Pilates e altre attività ricreative. Insomma, un pò un posto da zecche, ma molto carino e particolare.
Ero stata nello stesso posto qualche sera prima, e incuriosita dal brunch BIO ho trascinato Filippo senza dargli troppi input.
Poco distante dalla nostra meta, siamo passati davanti a un centro sociale storico - La Stecca - che nei mesi passati era stato sgomberato, e - sgomento! - è stato abbattuto penso solo un paio di giorni prima. A presediare il cumulo di macerie c'era un piccolo gruppo di guardie con l'aria rilassata e rilassata che chiaccherava fra loro. Ad essere sincera non ci avevo mai messo piede, ma mi ha colpito comunque vedere crollare un pezzo di Milano e far sparire le macerie in pochissimo tempo senza che nessuno dicesse nulla. Ma proseguiamo...
Giusto il tempo di fare mente locale sulla strada da seguire ed eccoci davanti all'ingresso del BIO posto. Ovviamente Filippo, che conosce tutti i locali che conosco io a Milano - e ovviamente anche qualcosa di più! - ha capito immediatamente di cosa stessimo parlando. Ha riso per 2 minuti dicendomi che era un centro di vecchi che gocavano a tresette, ma ormai eravamo lì e si è fidato di me quando gli ho detto che l'aria era cambiata. Un pò.
Il BIO menù ci aspettava fuori e dentro c'erano tutti i BIO tavolini apparecchiati in un modo mooolto carino con già i BIO cereali e le BIO mamellatine nelle BIO ciotole sui BIO tavoli. Ci siamo BIO seduti - aiuto - e la cameriera, probabilmente lesbica, ci ha chiesto se preferivamo il BIO yogurt o il BIo latte seguito dal BIO caffè o dalla BIO tisana alla menta.
Facciamo le nostre scelte, che nell'ordine comprendono, per iniziare:
- BIO cereali + BIO yogurt
- BIO spremuta d'arancia
- BIO caffè
- BIO macedonia
- BIO pane e biscotti
- BIO burro + BIO marmellate di BIO fragole, BIO ananas, BIO rosa canina
Seguiti da:
- BIO involtini di soya nella BIO verza con contorno di finocchi, carote e sesamo (Filippo's choice)
- BIO arrosto di cereali con BIO salsa e contorno di carote e sesamo, coste e finocchi (my choice)
E per concludere:
- BIO torta alle BIO pere e BIO cioccolato (Filippo's choice)
- BIO torta alle BIO carote e BIO semi di BIO papavero (my choice)
E mentre finivamo il nostro BIO brunch è arrivato anche un BIO VIP... indovinate chi? Vedi foto (ovviamente non l'occhio in primo piano, che è il mio, ma l'individuo che c'è dietro). Hahaha! Che brunch à la page! ;-)))
In ogni caso era tutto ottimo! Ci siamo leccati i baffi e siamo andati via BIO felici e BIO contenti mangiando come un BIO porco! ;-)
Valda & Teddy Bear
08/05/2007 - 21:46
Qualche giorno fa sono andata all'Ikea con l'intenzione di comprare un materasso nuovo. Dopo aver saltato lungamente da uno all'altro, passando da uno in schiuma a quello in lattice senza dimenticare quelli a molle, insoddisfatta ho continuato il percorso agguantando qualche tipica cretinata svedese ma che sembra averci conquistato tutti, e mi sono diretta verso le casse. Ultimo step prima di tirare fuori il contante, il reparto bambini. Non credevo che sarei riuscita a comprare qualcosa anche lì, ma è stato così. Ho visto una pila di piccoli orsetti morbidosi a un prezzo imbattibile, che ricordavano un pò quello di Mr. Bean. E' stato irrefrenabile il gesto e immediatamente ho pensato di regalarlo alla piccola Valda.
Mentre tornavo guardavo il povero Teddy Bear e pensavo: questo Valda lo scuoia in 2 ore.. quasi quasi lo salvo, così carino, poverino...
Arrivata a casa, la pelosona mi è venuta incontro con i suoi salti da circo, come sempre e già iniziavo a cambiare idea.. Morale, sono bastate un paio di ore perché cadessi nel tragico errore di mostrarlo alla piccola ieti. Le si sono illuminate le biglie degli occhi. E' stato amore a prima vista e subito si è avvicinata e lo ha preso delicata con i dentini bianchi. Da quel momento in poi è stato impossibile separare Valda dal suo nuovo amichetto. Oltre a leccarlo lungamente, portarselo in giro e dormirci sopra, il suo gioco preferito è questo: lei si avvicina con Teddy nella bocca e agita le gambette davanti a te. A quel punto tu devi cercare di afferrarlo mentre lei ti ringhia come se volesse saltarti alla gola. Un semplice gioco da cani sembrerebbe, ma invece ho notato che a differenza degli altri giochini che addenta senza pietà tirando fino all'inverosimile, con Teddy è più delicata. Il gioco non consiste nel farselo strappare dalla bocca e rincorrerlo quando glielo tiri lontano, ma bensì difenderlo. Che tenerezza no? Unica controindicazione: se osi fare un riposino, il gioco non può interrompersi, quindi ti tocca stare sveglio che ti piaccia o meno.
Ecco quindi Valda & Teddy Bear, l'inseparabile coppia (finché dura!). Altre foto, sono qui.





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