La sera leoni...
31/07/2007 - 17:54
Dopo i bagordi della sera precedente (di cui mancano le ultime foto che pubblicherò) il risveglio è stato molto arduo. Fili ed io, peggio dei militari, ci siamo cmq svegliati alle 10h30 e fatto il cubo ;-). Ari e Alexia sono rimaste molli fino a mezzogiorno nel letto, mentre noi due andavamo in cerca del bocchino (x la tromba di Norman, ndr x i maliziosi) sulla Fifth e della cravatta Brooks Brothers per il papà di Fili passando per Central Park con 150 gradi sotto al sole. Ok che a NY non faceva caldo, ma quel giorno ho visto la madonna... anche perché, sempre da militi ignoti, per non fare tardi all'appuntamento con le girls (anche è stato inutile, visto che siamo cmq arrivati mezz'ora dopo) camminavamo a passo sveltissimo tipo marcetta. Destr, sinistr, destr, sinistr!
Con bocchino in mano e cravatta al collo (e non il contrario) abbiamo quindi raggiunto A&A da Pastis per il brunch. Il povero Fili è stato cazziato dai miei nervosismi da psicopatica che odia arrivare tardi - ma mi sono scusata lungamente dopo, giuro - e con atteggiamneto zen e da persona educata - x questo lo adoro - non mi ha mandato a cagare - anche perché un pò era vero che la colpa era sua! - e tutti accaldati siamo arrivati alla meta. Ho finito con gli incisi - forse ;-)
Ecco le tre grazie con la panza piena di poached eggs e Fili e Ari carinissimi e splendenti. Secondo me insieme sono molto armonici, li vedrei proprio bene come coppia. E non mi interessa se una è sposata e l'altro "impegnato", è così! :-)
Giretto nel Meat Eastpacking District per tentare di digerire l'alien che avevamo in pancia...
E qualche acquisto fondamentale da Marc Jacobs e negozietti vari strada facendo fino a casa, dove ci attendeva il light motiv della giornata...
Ossia la PEDICURE!!!! Da vero genio Filippo si è fatto trascinare e convincere a farla anche lui! Come si capisce dalla sua faccia più che una goduria è stata una sofferenza.. e le braccine delicate della cinese di 180 kili diciamo che non gli hanno giovato molto. Passava dal solletico insopportabile - rischiando di prenderla a calci in faccia, e mi dico, FORSE è x questo che era leggermente inasprita - al dolore fisico quando tentava di tagliargli le unghie già corte... Ma insomma, è pur sempre un'esperienza da fare no? Come sempre è diventato un trend setter, e adesso anche Mike sembra voler provare. Vai Fili che fai scuola!
Eccoci qui, in vetrina come in Sex & the City. E che te lo dico a fare... Anche qui mia sorella non sbagliava quando diceva che BISOGNAVA farlo. Grande Zinna!

E dopo il massaggino e la pedicure... siamo andati tutti di smalto come tre mignottone! Fili a parte.. anche se io ho insistito tanto! ;-)
Quanta cultura... Bret e Angelina si sono lasciati, Justin e la sua nuova fiamma Jessica Biel si sono rimessi insieme, Britney è OUT e Lindasy Lohan è IN... Uff! Non si finisce mai di imparare!
Una volta smaltate e imbellettate, dopo una bella doccia, di nuovo tutti fuori per la nightlife.. l'ultima.. BUUUUUU!!! Prima a una festa...


Seguita da cenetta a base di pesce al Blue Ribbon nel divanetto da mafiosi. Noi le pupe, Filippo il boss, tutti in versione un pò sexy. ;-)

E udite udite, mentre tornavamo a casa, convinti che non avremmo fatto troppo tardi, ci siamo trovati sul set di un film con Adam Sandler a Washington Square. Ah questa NY!!!! E cosa potevano fare 4 star come noi se non approfittare delle mille luci di NY che illuminavano tutto il parco (nonostante Alexia sostenesse convinta che fosse una manovra antidelinquenza, fino a quando messa davanti all'evidenza della troupe ha dovuto ammettere che FORSE si sbagliava)? Ci siamo messi in posa per i fotografi, e cos'altro potevamo fare se no? Un sorriso e un autografo non si nega a nessuno..


Noi siamo fighi, non so voi.
29/07/2007 - 05:10
Finalmente la mia amica Alexia è arrivata a NYC da Boston. I piani originali volevano che noi andassimo lì a trovarla per poi tornare insieme, ma siccome si è liberata dagli impegni un giorno prima, abbiamo coralmente deciso di passare tre giorni di fuoco tutti insieme qui nella grande mela. Ed mai scelta migliore fu fatta.
Dopo un pranzo molto carino in un brasiliano/francese (non chiedete.. a NY tutto è possibile) a Soho dove Alexia ed io abbiamo aperto le danze scolandoci una bottiglia di bianco da sole mentre Filippo e Arianna si bagnavano le labbra educatamente, siamo andati a spasso per il quartiere e a fare un blando shopping, perché no. Sono stata sgridata per non aver comprato niente - per la prima volta dopo DIECI giorni di bulimia da acquisto compulsivo - ma in compenso Fili ha acquistato il suo quarto e quinto paio di ADIDAS, tutte apparentemente uguali, ma diverse nell'inconfondibile e fondamentale dettaglio, che solo lui e altri pochi intenditori notano. E mentre Fili provava scarpe noi ragazze dispensavamo consigli come tre prezioso personal shoppers.
Fino a quando i ruoli si sono invertiti, trascinando Fili da Agent Provocateur e in altri negozietti only for girls.
Verso le 20h00 Alexia ed Ari sono andate a casa a Brooklyn a poggiare la PICCOLISSIMA valigia del we di Alexia, che - non scherzo - era esattamente uguale a quella che mi sono portata per l'intera vacanza.
La nostra prenotazione al Thai, di cui parlerò dopo, era per le 23, quindi prima Arianna ci ha organizzato un aperitivo in una terrazza di NYC senza entrare troppo nel dettaglio.
Arrivati davanti all'ingresso dorato e immenso del 230 Fifth, siamo saliti fino al 20esimo piano per entrare in una stanza su due piani tutta nera, e passando fra tigri e zebre e pomelli d'oro, ecco dove ci siamo trovati uscendo fuori sulla terrazza.
E' inutile che finga: Alexia, Filippo ed io siamo rimasti attoniti. Una terrazza pazzesca DI FRONTE all'Empire tutto illuminato, con le palme tutto attorno, la musica anni '80 e un mix di modelle e fighetti vari che bevevano Martini e Champagne. Mi sono sentita in un libro dell'amato Bret Easton, e tutto era assolutamente perfetto. 
Pollice su per Arianna, che vestita da lady in black, è stata osannata da tutti e tre. :-)
Dopo aver consumato il nostro drink in grande stile, siamo saltati su un taxi per andare in un altro ristorante thai super esclusivo: il Buddakan.
Mentre aspettavamo che preparassero il nostro tavolo, ci siamo accomodati nella hall dove abbiamo ordinato una bottiglia di Veuve Clicquot per rinfrescarci. Giusto il tempo di dire cin-cin e siamo stati accompagnati nella sala principale dove abbiamo mangiato dei ravioli di crab & corn veramente squisiti, degli involtini, lobster leggermente piccante, jumbo shrimps e tante altre prelibatezza, pasteggiando sempre a champagne. Noblesse oblige, come direbbe mio padre.
Verso le 2 siamo usciti dal ristorante già un pò alticci, ma la notte era ancora giovane.. E allora ferma un altro taxi e tutti dentro verso il Bed e poi a Soho. Ecco una sequenza di foto fatte nella macchina, con il tassista che ha esordito con "Sorry, it's my firt day... I don't know where is it".. Solo dopo abbiamo capito che forse non era solo il suo primo giorno da taxi driver, ma proprio di patente, visto la guida singhiozzante e spericolata. Ma noi eravamo troppo ubriachi per dare peso a queste sottigliezze, e con un occhio alla strada e uno alla macchina fotografica abbiamo riso come pazzi e fatto un intero fotoreportage, di cui sono costretta a pubblicare solo una piccola selezione, ma giuro che varrebbe la pena di esaminarle una ad una.






Just do it
27/07/2007 - 15:52
Ed ecco le fatiche di Brooklyn.. prima e dopo la traversata integrale del ponte a piedi, da casa di Ari a casa "nostra" a Soho. Dico solo che dopo aver dormito 8 ore mi fanno ancora male i piedi e il ginocchio sinistro... 
Fili ed Ari con il Ponte di Brooklyn alle spalle.
Manhattan vista da Brooklyn.
Le vie tranquille e residenziali di Brooklyn, con bellissime case, vicino a dove abitano Ari e Mike, di cui non ho la foto (dimenticato di scattare! troppa emozione! hehe) ma ho un divertente link (cliccate sul nome).
Io in versione statuina e Fili davanti al messicano dove volevamo mangiare, ma era chiuso! Ai! Ai! Ai!
Ari ed io sempre in versione statuina davanti al messicano... Forse dovevo capire da lì che stava iniziando la mia paresi...
E visto che il messicano a pranzo era chiuso, abbiamo optato per questo bistrot francese carinissimo, mangiando moules frites e paté campagne. YUM!
Moules sulla destra, frites in primo piano, insalata Niçoise sulla sinistra e Stella Artois uber alles. Io ne ho bevute 2 e Fili e Ari non hanno nemmeno finito la loro... sto seriamente considerando l'idea che potrei essere alcolizzata ;-)
Inizia la traversata del ponte di Brooklyn. Come dice la maglietta del bambino: just do it!
Il primo pezzo del Ponte di Brooklyn... sotto il sole cocente delle 15h00!

Dio che mal di piedi...
27/07/2007 - 06:59
Non ce la faccio più a forza di camminare. Per shopping (infinito), per musei, per parchi, per Brooklyn con tanto di ponte a piedi!!!!
Domani o vado a farmi una pedicure o muoio, è deciso!
Pavimento ritmico al Guggenheim.
Richard Serra Sculpture: Forty Years, al Moma.
Central Park sotto la pioggia.
Autoscatto a Central Park, sempre sotto la pioggia.
Apple Store sulla 5th Avenue.
Margot Mood sul bellissimo e desideratissimo iPhone.
Cena al ristorante marocchino fighetto con Ari e Fili.
Alla ricerca dei Crocs perfetti per mia sorella (sembra facile, ma non lo è!!!).
Cena al jappo fighissimo e buonissimo consigliato da mia sorella,che non sbaglia mai!
Per le altre foto di Brooklyn, presto aggiornerò il blog.. ora mi devo proprio massaggiare i piedi!
Coney Island rocks!
23/07/2007 - 02:18
Che figata. Sono andata al Siren Music Festival a Coney Island ieri. Per la Line-up, vedete il sito ufficiale, ma non posso fare a meno di citare i We Are Scientits, M.I.A., ma soprattutto i NEW YORK DOLLS!!!!! Pieno di punkettoni old school. Fantastico!
Cmq, a parte aver immerso i piedi nella spiaggia per la prima - e unica temo - volta quest'anno, mi sono divertita da morire.. e scottata con il segno tatuato a vita penso, della magliettina che portavo.
Le foto migliori, fatte dai fotografi ufficiali delle riviste nei quali appariamo, le linko appena rintraccio i siti giusti.
Ecco intanto alcune foto fatte da noi. ROCK'N'ROOOOOOOOLLLLLL!!!
La spiaggia di Coney island (dove hanno girato I Guerrieri della Notte, per chi non se lo ricordasse). :-)
Io sulla spiaggia di Coney Island con la canottina rock.
Fili con ruota panoramica alle spalle.
Io con i piedi nell'Oceano Atlantico.
E mentre noi ci strafoghiamo dei meravigliosi e famosissimi hot dog di Nathan's,alle nostre spalle i White Rabbits vengono intervistati da un'emittente musicale.
E ora che siamo carichi, possiamo buttarci sotto al sole per vedere tutti i gruppini. Figata!
We Are Scientists on stage.
M.I.A. mentre balla con la seconda cantante sul palco. E vai di UK Garage e tutti a ballare. Figo.
New York Dolls!!!!! Grande concerto! Anche se gli americani non pogano... e a dirla tutta forse non è stato così male visto che ero proprio lì davanti... Però che concerto punk è senza un pò di movimento? Qualche stage c'è stato però, anche se chiamarlo così non è proprio esatto. Stupendi cmq. Dopo M.I.A.., penultima in scaletta nel palco principale, dopo SEI ore che eravamo lì sotto al sole, io stavo per svenire. Ma non per finta.. Mi sono dovuta ingurgitare una bustina di zucchero che per fortuna mi era rimasta in borsa dopo la colazione on the run da Dean & De Luca. Mi sono mezza accasciata contro la transenna ma non pensavo che ce l'avrei fatta... E invece, irriducibile ho voluto aspettare che iniziassero a suonare - anche perché ci ero andata apposta! - ed è bastato che iniziassero a suonare per riprendermi. Grandi. W il punk! ;-)
Io sarò anche vecchia che non reggo l'insolazione e il caldo dei concerti - ripeto, maglietta tatuata addosso con segno permanente del sole... non era esattamente un caldo sopportabile.. - ma diciamo che lì sotto al palco c'era chi mi batteva su tutta la linea. Eccone uno per esempio..
Veccho nostalgico del punk al Siren Festival a Coney Island.
Stage al Siren Festival a Coney Island.
Fili, io e un amico punk di Valda al Siren Festival a Coney Island.
Un altro stage con il rollercoaster alle spalle.
E al ritorno, tutti nell'underground verso Manhattan, piena di indie rocker stanchi e scottati dal sole.
Per concludere la serata Fili ed io ci siamo concessi un piccantissimo Thai per riprendere le forze, dopo aver ampiamente digerito l'hot dog che avevamo mangiato dal famosissimo Nathan's sul lungo mare insieme ai Guerrieri della Notte.
Già eravamo a pezzi, ma diciamo che il cibo veramente infuocato ha contribuito a darci la botta finale. Se già ci bruciava la pelle, in questo modo ha iniziato a bruciarci anche la lingua e lo stomaco! Ottimo, eh, ma dopo 10 minuti non riuscivo più a respirare tanto piccante avevo nel naso! Poco male, sono andata a letto, dopo aver visto un 10 minuti del Padrino. Miiiiiiiinghia. In conclusione: bellissima giornata!
NYC
21/07/2007 - 13:56
Mi ero dimenticata che figata fosse NY. Non so perché, ma ero partita con una leggera sensazione che quest'anno non avrei comprato poi tante cose. Ero quasi sollevata viste le condizioni veramente - ma VERAMENTE - tragiche del mio conto in banca, e per giunta senza via di scampo visto che guadagno troppo poco per sopravvivere in una città come Milano, figuriamoci nella capitale mondiale dello shopping, New York!
Anyway, sono partita ancora tutta scombussolata e stressata dagli ultimi eventi, che non starò qui ad elencare, e con occhiaia tripla viste le pochissime ore di sonno all'attivo. Devo dire che la British è veramente una delle migliori compagnie. Scalo a Londra, risaliti dopo un paio di ore senza intoppi e dopo aver visto 3 film siamo arrivati a NYC alle 19 ore locale.
Tempo di trovare la casa a Soho, fra Mercer e la 3th - figata!!! - lasciare le valigie, rinfrescarci un pò, e poi Fili ed io siamo usciti a bere una cosetta. Il bello di essere insonni normalmente è che il jet lag non lo accusi per niente. Voglio dire, sono abituata ad essere sfasata rispetto agli altri e a dover fare cose quando ho dormito solo un paio di ore. Peccato che non fosse lo stesso x Fili, che ancora accusa a dirla tutta, ma l'ho trascinato un pò di qua e di là e, almeno fino ad ora non ci siamo fatti mancare nulla.
Prima sera quindi, un paio di locali a Soho, con Filippo in modalità Zombie, io in fibrillazione ;-)
Secondo giorno: svegliati alle 6h30, usciti alle 9, fatto colazione on the road da Starbucks (vedi foto: the suckers ;-)))) e iniziato il giro di shopping.
Per il momento, dopo solo 2 giorni, sono a quota: 1 paio di ballerine, 1 paio di All Star, un bracciale, una collana, una camicia (Filene), una canottina da sera + una magliettina (FCUK), una magliettine sempre da sera (Paul Frank), un golfino (Antropologie). Ok che ci sono i saldi, ma sono solo a 48 ore dalla partenza!!!
Inutile dire che siamo passati all'Apple Store dove abbiamo giocato e sbavato per 1 ora con l'iPhone. E' bello, bellissimo. Inutile ascoltare quello che dicono... che è scomodo da usare (io tanto ho le dita sottili!), che non fa questo, non fa quello.. è veramente stupendo, e se solo fosse possibile usarlo bene anche in Italia, lo avrei comprato!!! (lasciando un rene, che te lo dico a fare...).
La sera siamo prima andati a bere un aperitivo sempre con Fili che perdeva colpi e nelle rarissime pause del mio parlare si addormentava quasi ;-) e io in versione Rock'n'Roll (vedi foto), e poi dopo esserci cambiati e tirato i secchi di acqua gelata in faccia a fili x farlo riprendere, siamo usciti a cena con Arianna che è qui a NY in veste di neo moglie di miliardario - BE-A-TA - e quindi anche sfaccendata. Siamo andate a mangiare in un cinese fighetto sempre qui a Soho, suggerito da Luca. E' arrivata ed era carinissima con un vestitino a righe troppo bello. Mi ha ricordato Katie Holmes, forse per l'idea ormai che mi sono fatta, di lei che gira annoiata fra le vetrine di Prada e Chanel a comprare cosette. Ripeto: BEATA!!!
La cena è stata proprio carina (vedi foto, io come SEMPRE con birra in mano!), abbiamo chiaccherato a raffica come sempre, in fondo Ari non la vedevo da tantissimo, a parte una piccola sosta che gha fatto a casa mia l'anno scorso forse, e abbiamo mangiato bene. Mike, il marito simpaticissimo e gentilisssimo di Ari - che DAMNED! ho dimenticato di fotografare - ci ha raggiunto appena dopo cena e tutti insieme siamo andati in un locale a Soho con un giardinetto. Io, che avevo dimenticato la mia ID nell'altra borsa, ho dovuto esibire il tesserino da giornalista. I buttafuori lo hanno ispezionato con sospetto, e per farmi entrare lo hanno persino rifotografato!!! Mi sono sentita di fargli anche una battuta dis pirito, dicendo che la foto non era poi così bella.. Fortuna che hanno riso, ma soprattutto che mi hanno fatto entrare.
Il locale quindi carino. No, non ricordo il nome, chiederò a Mike. Siamo stati lì, ho bevuto un paio di Mojito buonissimi e poi notte tempo siamo tornati a casa. ;-)
Ieri invece ci siamo svegliati un pochino più tardi. Siamo andati verso Union Square passando per Broadway, e talmente tante volte ci siamo fermati a COMPRARE nei negozi, ci abbiamo messo tipo 3 ore e mezzo!!! A union ci aspettava la prova più dura: Filene. Sempre grazie alle dritte di mia sorella, che ci aveva guidato allo shopping e altro 2 anni fa e mandato maild i riepilogo prima di partire - MITICA - siamo arrivati pieni di pacchi in mano. Esausti, prima di affrontare Filene per l'appunto, ci siamo fatti una mega vaschetta di cibi sani a WHOLE FOOD che abbiamo mangiato al parchetto con tutti gli altri americani.
Co' na panza tanta quindi ci siamo sparati i 5 piani di Filene - comprato anche lì, e come te sbagli.. - e poi Broadway al contrario e casa x poggiare i 150 sacchetti stracolmi.
La sera siamo andati al Bar 89, con quei bagni futuristici che l'altra volta non avevo visto. Ho bevuto un ottimo French 75 e Fili un Champagne Celebration seguito da un Coconutini. L'idea era di non mangiare per restare leggeri, vista la porzioncina leggerissima del pranzo - ok che era verdura però!! - ma davanti ai mille hamburger e appetizers non abbiamo resistito.
Piccolo particolare: andando verso il locale ci siamo trovati immersi in una coda allucinante di persone travestite da maghetti per il lancio con tanto di counhtdown dell'ultimo libro di Harry Potter! Quando siamo passati mancavano ancora più di 4 ore e loro erano già lì tutti ordinati circondati da poliponi e uomini sui trampoli che animavano la folla. Ossignur! Ci mancava solo Harry Fotter!
Oggi i piani erano di andare a fare il brunch a Brooklin con Arianna e Mike, ma la linea richiede un pò di sano digiuno, quindi, o andiamo lì solo a fare un giro, oppure rimandiamo. E' sicuro però che stasera andremo al Siren Festival a Coney Island, prima che la rasino al suolo. CHE FIGATA ESSERE QUIIIIIII!!!!! Peccato solo che non ci sia la mitica Pippa Wilson: le due sorelle Hilton separate proprio a NY!!! :-
English Test Day
14/07/2007 - 17:14
Ieri è stata decisamente una giornata massacrante. Oltre ad essermi svegliata con un discreto bruciore di stomaco, non so ancora se per la troppa birra o la pizza cattiva - o 18 Happa che ricordiamo catalizza strani fenomeni! ;-) - ed essere arrivata al lavoro stanchissima come se non avessi dormito, mi aspettava il test di inglese + la presentazione in inglese + il pranzo in inglese, in aggiunta a tutte le cose che dovevo fare per lavoro, indeed.
In ufficio c'era un pò di tensione nell'aria fra tutti coloro che avevano partecipato al corso. C'è chi si è fatto scrivere e tradurre la presentazione da altre persone (!!!), chi si è ingarellato e ci ha messo dentro grafici, dettagli, e animazioni 3D (ci mancava davvero poco), chi sperava fino in fondo nel miracolo di essere graziato e non esporre nulla. E invece è toccato a tutti, ma proprio tutti.
Yasmine, la teacher simpaticissima per altro (nella foto, in veste di esaminatrice "severa"), ci ha "costretti" a declamare il nostro speech uno alla volta, in piedi davanti a tutti. Alcuni hanno letto 4 pagine in 20 secondi a 200 all'ora, altri si sono impappinati, alcuni hanno fatto il teatrino, ma in fondo ce la siamo cavati tutti. Il mio splendido discorso - per fortuna - essendo fra le ultime, è stato seguito da una platea piuttosto scarsa, ma è stato comunque un successo! :-D
Ecco un piccolo foto reportage della giornata di esami. Non mi sentivo così dai tempi degli esami di riparazione! ;-) Non chiedetemi perché alcune sono venute più piccole, misteri della tecnologia MotoSola.
Nell'ordine: io con lo sguardo del terrore ;-), due minuti prima di essere chiamata ad esporre, e io durante la mia presentation, molto + frizzante (anche se dalla foto non si direbbe) vista la scarsa platea che era tornata al lavoro, Vito e Luca che fingono (male) di stare attenti, Luca che si mette in posa per i fotografi (io) prima di iniziare la sua improvvisazione, Stefano che espone le sue 4 pagine di grafici ;-). Purtroppo mancano gli altri, ma forse anche meglio (per loro!). Che parto!!
HC Manager, mica pizza e fichi!
13/07/2007 - 16:33

Giovedì finalmente, dopo esserci "conosciuti" via skype tramite Lorenzo, stretto affari tramite corrieri interni del lavoro (no, non facciamo i contrabbandieri, lo giuro), esserci mancati a Firenze per incazzatura (sua) e poco tempo (mio) e mancarci sicuramente anche alla prossima festa visto che sarò in ferie, finalmente - dicevo - ho conosciuto di persona 18 Happa (in realtà 18K, ma essendo toscano ;-)), THE HC Manager, mica cazzi! ;-)
Arriva in ritardo all'appuntamento alla MM, ma lo davo per scontato... questi fiorentini non sono abituati alle grandi città e già mi ritengo fortunata che non si sia perso da Corsico a Porta Romana ;-)
Camminiamo fino alla pizzeria ottima nei dintorni e scopro che è CHIUSA!!! Superata la delusione, decido di provare l'altra in direzione opposta. Camminiamo, una macchina sbatte contro un palo, ma noi la ignoriamo mentre io penso - e dico, tanto x risultare simpatica da subito - che sia lui a catalizzare tutti questi eventi negativi (hehe). Piano piano arriviamo davanti al ristorante come al solito pieno di strani personaggi. Mi riviene in mente la frase di Fili quando mi diceva che secondo lui doveva esserci uno strano movimento losco di droga o soldi, ma non dico niente e entriamo lo stesso.
Ci fanno sedere praticamente in cassa, sia fuori che dentro è tutto prenotato/occupato. Dopo una lunghissima scelta prendiamo la pizza. La mia, lo dico subito, fa schifo. Focaccia troppo croccante e sbriciliona, pomodoro insapore, mozzarella che sembra quella tedesca. Ristorante depennato a vita. Ma fa niente, per fortuna che c'è la birra. Usciamo, e pensa un pò dove siamo? Di nuovo davanti al Mom! Quindi va da sé che ci fermiamo per un altro paio di birre - che sommate a quella che mi ero bevuta a casa da sola e quella della cena fanno 4 a testa! - parliamo e gossippiamo sui personaggi del nostro ufficio di MI e FI - sì, non risparmiamo nessuno, se no che gusto c'è a frequentare i colleghi lontani??? - e a mezzanotte e mezzo, con la MM già chiusa, lo accompagno al taxi per poi farmi accompagnare a casa da lui. Le zanzare si gettano avide sulle sue gambe tatuate di fresco e se ne va lasciando la scia del mio OFF, con la maglietta con il marchio del Chianti, l'accento toscano e la eVVe pigVa come Voby. Hehe.. sono ben strani questi toscani, io lo dico... :-)
Shopping notturno? Mi ci tuffo!
12/07/2007 - 15:50
Mercoledì sera a Milano i negozi sono rimasti aperti anche di notte, fino alle 2 i più agguerriti, verso l'1 i meno ingordi di affari.
Chiara ed io ci siamo viste al Mom - dove ormai praticamente abbiamo il tavolo riservato notte e giorno a nostro nome - verso le 19h30 per bere una cosetta, facendo le finte snob degli eventi che la città offre, e stanche morte dopo una giornatina pesante di lavoro ci siamo sparate un paio di birrette e una piccola montagnola di focaccine che però, in quanto divise, secondo noi non ci avrebbero fatto ingrassare. Verso le 23h00 decidiamo di andare via, ma mentre sleghiamo le bici, vista la serata fresca, decidiamo vaghissssime di fare una sgambatina, tu guarda caso, proprio verso el vie del centro.. ma NOOOOON per lo shopping, nono! Solo per fare un pò di sport.
Alla seconda pedalata - e NB io ero senza faretto, a rischio morte quindi - già modifichiamo la rotta e andiamo sparate verso San Babila. Un saltino da H&M dove toccando TUTTO proviamo e compriamo, io una canottina di raso nera che si stringe sui fianchi, lei un vestitino. Il commesso ci mette nei due camerini più lontani fra loro possibile, quindi non ci possiamo consigliare sull'acquisto, ma questo non ci trattiene e compriamo lo stesso. Chiara arraffa prima di arrivare in cassa anche una borsa e un fermaglio per capelli. Paghiamo, ci sentiamo già meglio per esserci tolte il pensier dell'acquisto da fare e facciamo un saltino da Intimissimi per poi tornare alle bici.
Decidiamo di farci via della Spiga passando per Montenapoleone, sai mai che Tiffany fosse ancora aperto! Pedaliamo e scampanelliamo adando un pò a zig zag fra i cagnolini dei quartieri alti e i turisti e milanesi annoiati - e spesso mal vestiti - che guardano le vetrine.
Di ritorno, Chiara incrocia un suo amichetto che lì x lì liquida dicendo: si ciao sono di fretta scusa ciao! Io la guardo un pò interdetta e prima che possa dire bah, con gli occhi che le brillano mi dice: oddio, era xxx (evitiamo i nomi, eh!).. ci siamo msgati tutto oggi, ti dispiace se vado a dargli un bacio al volo?
io: nono, figurati vai, ti aspetto qui.
...Di Chiara non si ha più avuto traccia per un quarto d'ora buono e nemmeno la vedevo all'orizzonte. Mi sono intrattenuta al telefono con Filippo fino a quando è tornata con i cuori che le scoppiettavano sulla testa e il sorrisone Durbans mentre mi chiedeva: scusa, sono stata tanto? non mi sarei staccata più! Non lo vedevo da 2 anni!
Tanto era l'entusiasmo, che anziché andare a casa, l'incontro le aveva risvegliato tutti i sensi, compreso quello della fame, e mi voleva trascinare a mangiare MESSICANO a mezzanotte e mezza!! Mi sono rifiutata categoricamente, e dopo aver passato in rassegna tutti i possibili ristoranti aperti di Milano sono riuscita a mediare con una Corona + patatine. Ripassiamo quindi davanti al Mom, pieno zeppo di ragazzini come sempre di mercoledì, e andiamo a sederci sotto al gazebo del Fresco. Una conversazione surreale con il barista che ci "prepara" le due Corona, e poi eccoci lì sedute con la ciotolona di Crick Crock che abbiamo praticamente leccato e lucidato a puntino, a ridere come due dementi, tanto che non riusciamo nemmeno a fare una foto che non sia mossa.
E ridi e chiacchera, di cugini, amici, mezzi flirt, vecchie storie e possibili future tiriamo le 2!!! Ci dividiamo le ultime 6 sigarette rimaste nel pacchetto comprato solo 4 ore prima in società, e pedaliamo verso casa, ognuno la propria, per svegliarsi 5 ore + tardi e rivedersi in ufficio.
Per fortuna non vengo invesita da nessuno, e sempre senza luca, metto la bici nel portone, salgo, appendo la canottina, mi cambio per dormire, controllo la mail e decido di spegnere il cellulare, perché ogni tanto devo pur dormire! Però non è che sia proprio sicura al 100% eh.. ;-
Grandissimi IMPACT!
10/07/2007 - 16:58
Gli amici ferraresi IMPACT sbarcano su YouTube. Grandi, belli, bravi e simpaticissimi. Solo odio! (Con tanto di Roby sotto al palco!)
High Foundation 06 - IMPACT
Ommioddio, sono blog addicted!
10/07/2007 - 16:16
Ho mandato il seguente link per prendere in giro mia sorella - la reginetta dei blog e la logorroica di Twitter - e ho avuto una sconcertante notizia: siamo blog addicted nella stessa misura! 80%!!! Fuck me!!!
Però lei deve aver barato.. sono sicura che lo sia almeno al 95%. Se esiste un paramentro x Twitter fa esplodere la colonnina di mercurio di SI-CU-RO! Ora e sempre torno a ribadire morte a Twitter!

Non so il 07.07.07, ma il 06.07.07 porta sicuramente male :°°(
08/07/2007 - 21:10
Continuano le birrette serali in compagnia di Chiara. Appuntamento alle 22h30 dopo aver bevuto champagne e sushi con mia sorella e Luca per festeggiare la nuova proposta lavorativa fatta a Titta - e che probabilmente accetterà - la loro partenza per Roma+Salento insieme a tutte le pelosine e in generale per cogliere l'occasione e bere qualcosa di buono.
Arrivo da Chiara quindi con già due birre e un paio di flute di champagne in corpo e concludo la serata con un altra media. Come dimostrano le nostre facce, l'alcohol iniziava a farsi sentire. Anche se dalla foto sembriamo essere davanti alle tende di un teatro - per non dire delle pompe funebri! - in realtà siamo sedute davanti al Mom, cosparse di OFF.
Ieri, sabato è stata una giornata un pò pesante. Sono successe due cose tremende (goodbye Maggie!) e il pomeriggio è stato dedicato a cercare di sorridere anche davanti alla tragedia.
La mattina sveglia alle 5 per fare la "valigia" della piccola Valda, di Mini e di Maxi per la partenza di mia sorella e Luca all'alba, e già mi mancano!
Nel tardo pomeriggio shopping fugace quasi casuale in saldo: due magliettine + 1 piegaciglia per me e 1 bermuda + 1 polo + 1 jeans per Filippo che si prova una valanga di vestiti nei camerini più caldi del mondo, mentre io per ingannare il tempo mi faccio le foto cercando di evitare di evaporare.
Non faccio in tempo ad andare da Tiffany, ma poco male, tanto di certo lì non dovevo comprare in saldo!
Alle 20 sono tornata a casa stanchissima ma sono uscita dopo un'ora insieme a Stefano. Siamo andati a ubriacarci per affogare i dispiaceri ma soprattutto per ridere e scherzare insieme. Ed è stato proprio così. Birra + birra + chiraz australiano + kebab, con conclusione della serata alle 3. Siamo andati a letto contenti e allegri, e così doveva essere. Bella serata, sì.
Tornata a casa becco Filippo online e chiacchero un pò con lui, un pò con un altro amico. Alle 5h30 finalmente dormo.
Stamattina sveglia alle 10h30, senza Valda che mi chiede di andare a spasso, ma a me manca!!! Anche se dormire un pochino ogni tanto, devo ammettere che non è proprio una brutta senzazione.. hehe! Passa Filippo prima di pranzo e lo scorto fino a casa sua con la vespa che si muove per miracolo. Pranziamo al cinese, io bevo tanto come sempre ormai, lui mangia troppo come sempre e quasi collassa per il caldo ;-). Andiamo a casa sua e sveniamo per cibo+alcohol+afa davanti alla tv, per svegliarci alle 17h30. Il tempo minaccia la pioggia e dopo un'oretta vado a casa.
Mi viene in mente di provare a passare da Intimissimi per vedere se ci sono i periziomi in saldo, e mi dico "massì faccio un salto veloce veloce e corro a casa". Mi fermo in Buenos Aires che è più di strada, trovo + o meno quello che voglio e faccio un saltino anche da Pimkie dove non ero mai entrata ma x quanto scrauso erano giorni che vedevo delle magliettine carine in vetrina. Non resisto e ne compro 3 + 1 paio di capri bianchi di jeans. Giuro che è tutto veramnete scontato e che anche se avevo giurato di non comprare niente prima di NY questo di certo non intaccherà troppo il mio budget, quindi non mi sento (troppo) in colpa e corro al supermercato a comprare insalata e special k ai blueberries + latte scremato.
In tv non c'è niente - e come ti sbagli - il cielo è afoso e cupo e domani ho voglia di andare a lavorare come di spararmi. Ma manca solo una settimana quindi non mi lamento.
Anche se prima di rilassarmi finalmente in ferie ho la prova + dura.. e già mi viene l'ansia! Ma non non ci penso e scrivo sul mio blog con lo zampirone alla citronella e le candeline accese.
E Valda, Mini, Maxi e Titta che staranno facendo? Forse si staranno ingozzando di supplì dopo essere stati in Umbria. Che divertenti tutti in vacanza!!! Non vedo l'ora che tornino per fare altre cenette e aperitivi tutti insieme (vedi qui). :-)
Sashimi + bici: la scelta light
03/07/2007 - 14:41

Oggi ci siamo concesse un sashimi con poco riso per me, e dei maki per lei, al jappo vicino all'ufficio. Vorrei solo dire che abbiamo concluso il pasto facendo una colletta per le sigarette - visto che il bancomat era fuori uso - e a leggere l'oroscopo della giornata dal blackberry!!!
Non so quanto tutto ciò sia normale, ma ormai fra pause pranzo passate insieme e birrette al Mom la sera, presto ci scambieranno per una coppia lesbo del quartiere (a dirla tutti i venditori di rose credo che ne abbiano già la certezza vista l'insistenza con la quale tentano di venderci i fiori, per poi regalarceli!). Se solo sapessero di cosa parliamo tutto il giorno! ;-)







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