Ciao sono Margot Mood
Vedi il mio profilo


Maggio 2007

DLMMGVS
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Tag

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag greco

Ieri sera, dopo 2 mesi dalla sua partenza per Roma, Roby è tornato a Milano per spedirsi il motorino e portare altre cose giù. E' passato prima a casa a salutare la piccola Valdoide che non deve essersi resa ben conto che era solo una visitina. Abbiamo fatto una passeggiata tutti e tre insieme come ai vecchi tempi di quando stavamo insieme, e poi noi due siamo andati a cena fuori.
E' stato carino gironzolare di nuovo in motorino insieme e passare una bella serata a chiaccherare dal vivo finalmente, dopo tante telefonate. Tutto è andato benissimo, lui sembrava allegro e anche io ero molto felice di vederlo... anche se un pò triste nel sapere che fra solo un paio di giorni partirà di nuovo. :-( Comunque faceva caldino, abbiamo mangiato fuori e la cena è piaciuta tantissimo a entrambi. Bello!
Questa sera ci saremmo dovuti vedere ancora, ma preferisco prendere un giorno di pausa, perché che lo voglia o meno, rivederlo è stata comunque un'emozione fortissima, come direbbe il mio amico Zampaglione. :-) Domani però, aperitivo e cena insieme, magari anche con Armando and Co, pioggia permettendo. Uff, ma il tempaccio non può aspettare? Martedì per quanto mi riguarda può anche venire l'uragano a spazzare via la città. Beh, ora ho mal di testa e il raffreddore. Non capisco più se l'insonnia sia a causa dell'allergia o l'allergia sia a causa dell'insonnia. Nel dubbio mi preparo per uscire e con bicchiere di vino in mano sono sicura che mi porrò altre domande molto più importanti, del tipo: ne prendo un altro? ;-)

A cena con i contadini

by Margot Mood

09/05/2007 - 23:13

Il contadino nr.1, Mr Lorenzo è venuto in missione a Milano, accompagnato dalla sua vacca vestita a festa e i cibi del paese per affrontare il lungo viaggio dalla campagna Toscana a Milano, capitale della moda. Il pericolo che si perdesse o che finisse in cattive mani - come John Voight in Un Uomo Da Marciapiede - era altissimo. Chiarula ed io quindi, siamo andate a bere un aperitivo nei giardinetti accanto al Mom in dolce compagnia di due TOPI che amoreggiavano sulle mura spagnole, e poi, leggermente alticce, siamo amdate a recuperare Lorenzo alla MM come due centaure scooterate.

Caricato sul potente mezzo di Chiarula che raggiunge i 35km/h in discesa ho fatto strada verso i Navigli dove avevo prenotato al ristorante greco. Abbiamo mangiato accompagnati dal sirtaki, un antipasto misto con le salsine tipiche greche - tzatziki, melinzanosalata, etc etc - per poi passare al Pita Me Ghyro per me, Moussaka per Chiarula e Suvlaki per lo spaesato Lorenzo accecato dalle luci della città. ;-) Chiacchera che ti richiacchera, scopro di essere al tavolo non con UN contandino, ma con DUE! Anche Chiarula si scopre essere una ruspante ragazza di campagna che per andare in bagno usa la colorita espressione: DEVO FARE LA PISCIA. Hehe. E dire che con il suo bracciale à la mode e il suo orologio di Cartier non me lo sarei aspettata... ma in vino - greco - veritas.. o veritaki!

Tutta la cena è un rimando continuo alla vita d'ufficio che condividiamo da tre settori distinti. Chiarula ci confessa la sua totale adorazione - nemmeno troppo nascosta - per un personaggio a noi noto che io ribattezzo la zanzarina, tanto per far capire quanto sia appetibile fisicamente, benché gentile e simpatico.

Usciti dal ristorante vengo assalita dai crampi addominali per il troppo cibo - buonissimo però! - ma non mi faccio abbattere e proseguiamo verso le colonne, sempre con me in capo cordata a guidare i due campagnoli. Alle Colonne Chiarula chiama suo fratello e in un secondo ci troviamo immersi in un gruppo di giovinetti nati prima dell'85 temo, come dimostra la foto scattata con il testimonial dei ggggiovani. ;-) La birra in mano di Chiarula le fa uno strano effetto, e se non l'avessi comprata io stessa, avrei pensato che qualcuno le avesse infilato dentro un extasi. Inizia una caccia ossessiva - tutta sua! - al carino della serata, fino a quando individua un tamarro ORRENDO e allampanato al quale scrocco una sigaretta e il numero per Chiarula.

Scena e dialogo.
Lui temporeggia un 5 minuti poi arriva lasciando dietro gli amici e esordisce, cafone e cesso come solo lui poteva essere, con:
TAMARRO: Beh insomma, a chi devo lasciare il numero?
CHIARULA: A me... ma tu sei fidanzato?
T: No.
C: Ah perché vedevo che hai il braccialetto.. In genere i ragazzi con il bracciale sono fidanzati
T: No, ma è POMELLATO! (Manco avesse detto Cartier! AAAAAAHHH TAMARRO MUORIIII!!)
C: (si trattiene dal ridere, e bofonchia qualcosa ma poi dice) Beh insomma dammi il numero, come ti chiami?
T: Checco, ma non sono Enrico, ma Francesco.. che in genere vengono chiamati CHICCO, ma quelli lasciali da parte.. perché io sono CHECCO
IO: (appena si gira x raggiungere gli amici con passo da sfigato cosmico) Ciao CHECCHA.

Hahaha! Le colonne cmq sono un posto allucinante. UNa concentrazione di tamarri, malvestiti e cafoni che fa rabbrividire.. ma ogni tanto ci vado lo stesso, perché resta uno dei pochi posti dove si può bere una birra all'aperto a Milano.
LA serata volge al termine, mettiamo Lorenzo sul Taxi chiedendo al guidatore di essere prudente e di non preoccuparesi se non capisce quello che gli verrà detto dal campagnolo... "Sa com'è, è toscano...!" ;-))) e anche noi ci separiamo ognuna verso la propria direzione come due frecce.


Tag greco