Ommioddio, sono blog addicted!
10/07/2007 - 16:16
Ho mandato il seguente link per prendere in giro mia sorella - la reginetta dei blog e la logorroica di Twitter - e ho avuto una sconcertante notizia: siamo blog addicted nella stessa misura! 80%!!! Fuck me!!!
Però lei deve aver barato.. sono sicura che lo sia almeno al 95%. Se esiste un paramentro x Twitter fa esplodere la colonnina di mercurio di SI-CU-RO! Ora e sempre torno a ribadire morte a Twitter!

Da Giannino l'Angolo d'Abruzzo
23/06/2007 - 18:45
Qualche sera fa mia sorella ed io, in pieno regime di dieta fatto di Special K + latte scremato a pranzo e pesce o hamburger e insalata la sera, ci siamo unite a Filippo per una magnata come si deve per evitare di addentare una coscetta di Valda o di cuocere la più polposa Maxi al forno.
Ho prenotato quindi da Giannino l'angolo d'Abruzzo dove notoriamente una porzione di antipasti è pari a un pranzo nuziale.
Quando entro il ristoratore mi abbraccia e mi bacia, il che la dice lunga su quante volte ci sia andata, e ci da il tavolo migliore, in fondo alla sala.
Il nostro pasto si è composto quindi di porzioni imbarazzanti di:
- carrellata di bruschettine con olio
- burrata + olive ascolane + polpettine fritte come entré
- gnocchetti verdi al ragù per Fili
- arrosticini + insalata di pomodori e finocchi per me e mia sorella (non dimentichiamo che in fondo eravamo a dieta!) ;-)
- vino rosso della casa
- cantuccini e frittini dolci misti
- vin santo
- sorbetto alla mela verde

Arrosticini
Inutile dire che già alla burrata non ne potevo più. Ma la nostra era una missione e siamo andati avanti a ordinare e a mangiare chi più (Fili) chi meno (io). A metà pasto, quando già eravamo ubriachi e io raccontavo il mio sogno di qualche giorno prima nel quale avevo sentito i nostri vicini di casa ottuogenari avere un rapporto sessuale - con sdegno di tutti ma che non ha impedito a nessuno di continuare a mangiare a quattro palmenti - arriva anche un trio di trombe e tamburi a suonare! Grande festa! Per ogni dettaglio (esilarante) sulla serata, con tanto di filmino, consiglio di dare un'occhiata qui. Levateje er vino!!!
Una volta a casa sono stata sveglia fino alle 4h30 a chiaccherare al tel con un amico per digerire la grande bouffe. Filippo si è ammazzato di tv, e mia sorella - incauta - si è buttata subito a letto. Risultato: ha visto i sorci vedi, come si direbbe a Roma! ;-) Fra zanzare, caldo e CIBO è un miracolo che sia ancora fra noi. Haha!
Mia sorella ed io siamo un team
21/06/2007 - 11:41
E' strano il legame fra fratelli e sorelle. Si cresce insieme, ci si confronta, si compete, ci si aiuta, ci si odia, ci si supporta. Poi uno diventa grande e pensa che l'equilibrio si sia stabilizzato. E invece è lì l'errore! Mia sorella ed io per esempio abbiamo abitato nella stessa città (Milano) per quasi un anno, e non ci siamo viste MAI, a parte forse un paio di volte. Scusa ufficiale: non abitavamo vicine, ma di fatto ognuna si faceva la sua vita tranquilla e pacifica. Poi lei è tornata a Roma e ha fatto la giramondo per New York (beata!) e Berkeley con un passaggio in Bretagna. Beh, sembra assurdo, ma ci scambiavamo 150 mail al giorno, mi inviava di continuo regali dagli States e addirittura le crepes dalla Gallia!
Roberto non ne poteva più di sentir parlare di mia sorella e ancora si ricorda le 1500 prove di stampa quando avevo deviso di disegnarle una cartolina di auguri perché volevo che fosse perfetta.
Beh, mia sorella ora è tornata a vivere a Milano e siamo flat-mate. A volte sarebbe il caso di dire flame-mate visto il clima di fuoco che brucia gli animi. Ma dopo una sonora litigata con vena del collo pulsante e 20 sigarette nel posacenere, ci siamo sfogate/chiarite/mandate a cagare/rilassate.
Ora, come dice lei, siamo un team: lei + io + valda + mini + maxi siamo i Jackson 5 in versione pelosa! ;-) Nell'ordine, in una formazione leggermente riveduta e corretta: Zinna (mia sorella) è Jeremaine, io Jacko con calzino bianco (hahahha!), Mini è Janet, Maxi è LatRoia, e Valda è Tito! Mitiche!
Certo, ogni tanto la privacy viene a mancare ora che da 1 persona che ero sono passata a una famiglia di due gatti, un cane e una sorella... Ma la carriera da solista per il momento la metto da parte and i sing i want you back! ;-)
Atomic Bar & Decadenza = Woooo!
11/05/2007 - 16:50
Seratina di qualche giorno fa all'Atomic Bar con mia sorella, i fratelli Crippa e un loro amico. A dirla tutta eravamo usciti (Crippa Sr., Titta ed io) per raggiungere degli amici ebrei (EBBREI!) ;-) di mia sorella che festeggiavano il compleanno. Ma a 2 metri dal locale, mia sorella - pazza - ha cambiato idea dicendo che non se la sentiva di rivederli dopo tanto tempo... mah. Quindi, spiazzati ma anche subito reattivi, ripieghiamo sul Luca's Bar seduti al tavolino a bere birra. Ah, piccola nota, mia sorella ed io a casa ci eravamo già sgargarozzate in scioltezza una bottiglia di rosso. Ottima fra l'altro.
Finita la birra, ci spostiamo in direzione Atomic per raggiungere Fefé. Titta - aka Zinna - prova ad opporsi per andare a casa a svolgere la sua attività preferita - l'uncinetto - di cui è maestra fra l'altro, ma alla fine si fa prendere dall'entusiasmo e a colpi di ZIP IT! rincoglioniamo Stefano a puntino fino all'ingresso del locale.
Wooo! La serata prende bene e la dj con la maglietta - e spillina - degli Einsturzende Neubauten non ha bisogno di commenti. E' anche simpatica e non se la tira, da vera punk/noise girl. Disco dopo disco prepara per noi una selezione musicale decadente che mi mette subito allegria e mi ricorda i bei tempi andati con le Foster alla Mole Adriana a Roma con "gli zii", quando avevamo 18-19 anni.
Alcuni ballerini provetti volteggiano accanto a noi lanciandosi in movimenti assurdi mentre continuo a bere senza sosta (altre 2 medie e mezzo in aggiunta al vino e alla media di inizio serata!!!) e divento ogni secono più loquace. Praticamente una tortura per gli altri! ;-) A fine serata conosco anche un giovane torinese che di giorno fa l'attore - e di sera il ballerino contorzionista a quanto pare! - di nome Adam. Parliamo degli Impact mentre rispondo all'sms di Gigo. In un attimo si sono fatte le 2 passate e andiamo a casa dove mi aspetta una session di sogni alcolici di cui il grande Bukowski sarebbe stato fiero. Forse ultimamente bevo un pò troppo... ma quand'è troppo? :-D
Che stanchezza le feste
10/04/2007 - 14:51
Ripensandoci questa Pasqua è stata più carina e divertente di tante altre. Ho evitato inutili esodi (non riesco mai a fare dei piani, è più forte di me!) e sono stata a Milano con una splendida città semi deserta e qualche amico.
La colazione di Pasqua in particolare, l'ho passata a casa con mia sorella, Filippo, Valda, MiniMe e Maxi (le due gatte nere). Abbiamo cucinato, e ampiamente mangiato: crocchette di mais e patate (mia sorella grande chef), insalata di pollo e patate con mayonese fatta a mano da me (un successo!), plateau di formaggi, l'immancabile salame di felino, pane fresco, cipolline e sfiziosissime melanzane sott'olio piccanti (grazie papà di Roby!), quiche ai peperoni (sempre opera magistrale di Titta), il tutto annaffiato da un ottimo Prosecco della Val Dobbiadene. E per chiudere un delizioso uovo Lindt al cioccolato fondente portato da Filippo. C'era talmente tanta roba sul tavolo che non sapevamo più dove metterla.. se non nello stomaco, e così è stato!
Ecco un piccolo assaggio della bella giornata passata insieme, prima che le cavallette attaccassero pesantemente il banchetto. Il report completo lo trovate qui ;-)

Comunque sarà, ma io dopo le feste torno al lavoro più stanca di prima. Ok, che sono uscita tutti i giorni, ma ieri sera - un pò perché il panorama della pasquetta non offriva molto, un pò perché non volevo trovarmi con 200 persone in giro da qualche parte - me ne sono stata a casa buona buona a riposarmi. Dopo la mangiata colossale al cinese, a base di anatra alla pechinese cucinata in modo imperiale (con 2 tipi di crepes e brodo finale!), ravioli e involtini primavera, sono andata a fare due passi con Valda per smaltire almeno 5 calorie su 8000 che avevo immagazzinato. Devo dire che è stata un'idea fantastica, e ho evitato l'infarto alla pancia.
Mentre stavo tornando a casa, un amico mi ha invitato fuori, ma per i motivi di cui sopra, ho declinato la proposta per tuffarmi nel magico mondo di nonna Abelarda, ossia mia sorella, che mi ha insegnato a fare l'uncinetto (che lei si ostina a chiamare crochet per farla sembrare un'attivtà + cool). Devo dire che i tempi dei centrini sono stati ampiamente superati! Ora il mio progetto è fare un bikini, con lo slip anni 70, fantasia ancora da stabilire. Inutile dire che mi incasinerò/stuferò alle bretelline del reggiseno.. ma fa niente! Anche perché Valda, non sembra dell'idea di farmi continuare in questa impresa titanica... Ecco la sua reazione di pura gelosia, quando mi sono messa di buzzo buona con uncinetto alla mano, invece di fare la lotta con lei. Rompipalle affettuosona!

Ho vinto una scommessa
04/03/2007 - 18:19
Che bellezza vincere una scommessa, soprattutto quando il premio in palio è una bottiglia di Veuve Clicquot millesimato. E' così che ho passato il sabato sera in compagnia di un amico: champagne ghiacciato, deliziose tartine preparate da me e quattro chiacchiere con l'eclissi lunare che illuminava la serata. Abbiamo proseguito con un bicchiere di rosso in un locale vicino casa in Porta Romana e un Irish Coffee. Carino.






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